Imperia: accoltellamento via XX Settembre, l’accusa è duplice tentato omicidio. Scena muta davanti al giudice del 30enne arrestato dai Carabinieri

Giudiziaria Imperia

Si e tenuto martedì scorso, in Tribunale a Imperia, l”interrogatorio di garanzia del 30enne tunisino che domenica scorsa ha accoltellato due cingalesi in via XX Settembre. Il nordafricano, difeso dall’avvocato Luca Brazzit del foro di Imperia, è accusato di duplice tentato omicidio, aggravato dallo sfregio permanente al viso di una delle vittime.

Imperia: accoltellamento via XX Settembre, scena muta davanti al giudice

Il 30enne si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice Anna Bonsignorio (Pm Enrico Cinnella Della Porta) che ha confermato la misura cautelare del carcere.

Il nordafricano è regolare in Italia (dal 2020), ha ottenuto l’asilo politico ed è ospite di una cooperativa. Lavora come operaio edile presso un’impresa locale.

In passato il 30enne, che non ha precedenti penali, aveva evidenziato problematiche di natura psichiatrica, mai accompagnante da violenza, tanto da rendere necessario il ricovero in Spdc.

Secondo quanto riferito dalla difesa, non vi sarebbe stato alcuno screzio tra il 30enne e i due cingalesi. Il nordafricano avrebbe agito apparentemente senza motivo. Non è escluso che la difesa possa chiedere, per il 30enne una perizia psichiatrica. Non è ancora stato ancora chiarito, invece, il perché l’uomo avesse con sé un coltello.