IMPERIA. PARCHEGGI A PAGAMENTO, PROFESSIONISTA DENUNCIATO PER AVER ESPOSTO TICKET CONTRAFFATTI SUL PARABREZZA DELL’AUTO/I DETTAGLI

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Giancarlo Patti, presidente dell’Imperia Servizi, la società incaricata della gestione dei parcheggi a pagamento, ha denunciato un professionista imperiese per aver esposto per due volte in una settimana sul parabrezza della propria vettura ticket del parcheggio contraffatti. Ad annunciare il provvedimento lo stesso presidente in una nota stampa.

“In qualità di presidente del C.d.A. di Imperia Servizi S.p.A, la partecipata del Comune di Imperia alla quale è affidata la gestione della sosta a pagamento nell’area cittadina – si legge – comunico che ho provveduto a denunciare un professionista imperiese che aveva esposto, per due volte a distanza di una settimana (24 luglio e 31 luglio), ticket contraffatti sul parabrezza della propria vettura. Nell’ambito dei controlli che gli Ausiliari del Traffico conducono nei parcheggi della città difficilmente un falso ticket, anche se ben riprodotto, sfugge alla loro attenzione e in questi casi, è avvisato immediatamente il Comando di Polizia Municipale con il quale siamo costantemente in contatto e gli agenti provvedono, come è avvenuto nel caso specifico, all’identificazione e al sequestro del titolo di pagamento.
Sconsiglio l’emulazione di simili comportamenti che portano a gravi conseguenze, sotto il profilo giuridico, trattandosi di un reato di natura penale.
Infine, sottolineo l’ottimo lavoro da parte del dipendente che non limitandosi a controllare l’orario di scadenza della sosta ha consentito di denunciare la truffa del professionista che è anche a danno delle persone che si comportano correttamente pagando il corrispettivo della sosta.
Il personale di Imperia Servizi S.p.A. opera sul territorio con precise disposizioni di vigilanza che posso garantire, essere state impartite con la massima attenzione all’aspetto “preventivo”, quello che induce un comportamento corretto nell’utenza circa il pagamento della sosta. Non sono previsti atteggiamenti “da sceriffo” e il personale lavora in maniera documentata, ciò nonostante e parlo per esperienza personale, non sempre l’utenza si comporta in maniera educata e corretta.