Un centro commerciale alle ex Ferriere: “distanza dal depuratore rispetta le norme vigenti?”. Imperia al Centro solleva il caso in Consiglio Comunale

Imperia Politica

Guido Abbo ed Edoardo Verda, di “Imperia al Centro”, hanno presentato una interrogazione da discutere nel corso del Consiglio Comunale, in programma domani 28 luglio.

Nel dettaglio, la question time riguarda l’intervento di riqualificazione dell’area ex Ferriere.

Consiglio Comunale: Imperia al Centro presenta question time

Nel mirino dei consiglieri “la compatibilità dello strumento urbanistico attuativo con la normativa vigente in merito alla fascia di inedificabilità assoluta circostante l’area dell’impianto di depurazione”.

Premesso:

  • – che nel mese di dicembre 2021 la giunta comunale ha approvato uno strumento urbanistico attuativo (S.U.A.) relativo all’intervento di riqualificazione dell’area ex Ferriere
  • – che il suddetto progetto prevede la realizzazione di una superficie di media vendita alimentare e svariati locali da destinare alla somministrazione di alimenti e bevande
  • – che il regolamento edilizio comunale al punto B.2.7., riguardo la fascia di rispetto dai depuratori, rimanda alla normativa nazionale e in particolare alla Delibera del Comitato dei Ministri del 4 febbraio 1977
  • – che la suddetta delibera nell’allegato numero 4 riporta la seguente prescrizione: “Per gli impianti di depurazione che trattino scarichi contenenti microorganismi patogeni e/o sostanze pericolose alla salute dell’uomo, è prescritta una fascia di rispetto assoluto con vincolo di inedificabilità circostante l’area destinata all’impianto. La larghezza della fascia è stabilita dall’autorità competente in sede di definizione degli strumenti urbanistici e/o in sede di rilascio della licenza di costruzione. In ogni caso tale larghezza non potrà essere inferiore ai 100 metri.”
  • – che la sentenza numero 4606 del 2013 del Consiglio di Stato stabilisce che “la fascia di rispetto dagli impianti pubblici di depurazione va misurata a partire non già dalle pareti del singolo, specifico edificio adibito a depuratore, ma dal limite esterno dell’intera area ospitante l’impianto”
  • – che nella stessa sentenza il Consiglio di Stato scrive che “ il vincolo di inedificabilità mira non già a tutelare l’impianto di depurazione in quanto immobile considerato nella sua realtà “statica”, ma ad assicurarne la piena funzionalità, in rapporto alle esigenze di tutela della salute umana e anche in una prospettiva “dinamica” di possibile espansione e sviluppo dell’impianto medesimo”

Considerato:

  • – che lo strumento urbanistico attuativo (S.U.A.) relativo all’intervento di riqualificazione dell’area ex Ferriere è inserito in un’area attigua a quella dove è ubicato l’impianto di depurazione cittadino

Si chiede:

  • – se è stata valutata e con quali risultati la compatibilità dello strumento urbanistico attuativo con la normativa vigente in merito alla fascia di inedificabilità assoluta circostante l’area dell’impianto di depurazione
  • – se l’amministrazione ha valutato e con quali risultati l’eventuale rischio di compromettere futuri interventi di ampliamento o modifica dell’impianto di depurazione cittadino a causa del nuovo insediamento