Imperia: Villa Carpeneto, Consiglio dà l’ok alla vendita. Ecco l’offerta pervenuta al Comune. Scajola: “Un grande affare, darò un premio agli acquirenti”

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Villa Carpeneto sarà venduta. Lo ha deciso questa sera il Consiglio Comunale approvando (con 18 voti favorevoli e 4 contrari) la modifica al Piano delle Alienazioni immobiliari per inserire la vendita di Villa Carpeneto, storica dimora di proprietà del Comune di Imperia, a un prezzo minimo di 704 mila euro, ovvero pari all‘offerta di acquisto irrevocabile pervenuta da parte di una coppia di coniugi tedeschi.

Se non sarà presentata nessun’altra proposta di acquisto superiore a questa cifra, la villa sarà ceduta ai proponenti.

La tematica ha suscitato le critiche di parte della minoranza che considera la vendita di questo immobile “un’occasione persa” per il Comune e una “sottovalutazione del valore di una villa di pregio”.

Imperia: verso la vendita di Villa Carpeneto, approvata pratica in Consiglio

Assessore Fabrizia Giribaldi

“La proposta irrevocabile d’acquisto prevede un corrispettivo in denaro di 600 mila euro e un corrispettivo in natura (che comprende lavori e servizi a cura e spese del proponente, tra cui la manutenzione e la gestione dell’apertura del parco) dal valore stimato dagli uffici tecnici di 104 mila euro.

Riteniamo che questa proposta sia idonea a soddisfare gli interessi e gli obiettivi dell’amministrazione, perchè da una parte c’è un aumento della cassa patrimoniale e dall’altra c’è una valorizzazione del patrimonio comunale.

Propongo al consiglio comunale di modificare il piano delle alienazioni per pubblicare una manifestazione di interesse che parte da 704 mila euro. Se nessun altro sarà interessato la villa verrà attribuita ai proponenti”.

Consigliere Roberto Saluzzo

“La ritengo un’occasione persa, un edificio di prestigio che si perde, in più è sottostimato. Il vincolo imposto sull’immobile è che parte del giardino debba essere fruibile al pubblico, ma se scaliamo il costo della manutenzione di quella parte, ci rimette il Comune”.

Consigliere Fabrizio Risso

“Il privato aveva ceduto la proprietà al Comune con il vincolo per cui doveva essere adibito a casa della madre e dell’infante. Perdiamo una grande opportunità. Dobbiamo ricordarci che questo immobile è sempre stato utilizzato per una finalità sociale, c’è stato un asilo e una ludoteca per bambini. Poi è stato abbandonato”.

Consigliera Maria Nella Ponte

“Rivolgo un appello alla cittadinanza di non lasciare in beneficenza i propri beni ai Comuni perchè in tutta italiana non vengono rispettate le volontà dei benefattori”.

Replica Assessore Fabrizia Giribaldi

“Questa villa non può essere utilizzata attualmente perchè è in condizioni disastrose. Dobbiamo indirizzare le risorse che abbiamo su alcuni obiettivi. Per quanto riguarda il parco, i possibili acquirenti propongono di aprirlo alle 8 e chiuderlo alle 20. Tanti parchi chiudono alla sera”.

Replica Assessore Luca Volpe

“Per quanto riguarda il vincolo, parliamo di una trattativa risalente all’inizio del 1900, in cui c’era dinamica specifica. Ora le dinamiche sono cambiate, non abbiamo necessità di spazi per mamme con bambino. Ora c’è bisogno di assistenza e supporto negli affitti, le scuole, gli asili”.

Replica Sindaco Claudio Scajola

“Forse sono troppo spesso controcorrente. Questo è un grande affare per il comune di Imperia per due motivi: qual è il valore di un bene? Quello stimato o quello a cui si vende? È quello stabilito dal mercato. Di questa villa Carpeneto possiamo dire tutto tranne che è una villa di pregio. È in una posizione di pregio. È in vendita da più di 15 anni. Ogni volta ha avuto valori diversi, non ha mai avuto un’offerta se non una volta per scherzo. Oggi ci vanno i senzatetto ed è in una condizione di degrado. Non ci credevo quando mi hanno detto che c’era un’offerta vincolante. L’acquirente intende costruirsi qui la sua dimora. Sono felice che si passi da un letamaio a un’abitazione per persone che vengono da fuori e che mantengono a loro spese la parte pubblica del parco per 10 anni. Quello che ricaviamo dalla vendita di questo bene fa crescere il patrimonio del comune. Darò un premio a questo cittadino”.