Imperia: una perdita fognaria all’origine del divieto di balneazione alla spiaggia delle Rateghe. “Lieti che problematica si sia risolta in breve tempo, ma quella condotta va dismessa”

Attualità Imperia

In riferimento al divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare identificato come “Spiaggia delle Ratteghe”, revocato stamani con ordinanza del Sindaco Claudio Scajola a seguito dell’esito favorevole delle analisi suppletive effettuate nella zona, Rivieracqua ha inviato una informativa al primo cittadino nella quale riepiloga le azioni adottate e le possibili cause di quanto verificatosi, in relazione alla condotta fognaria sottomarina presente a largo del punto di costa interessato.

Una perdita fognaria all’origine del divieto di balneazione alla spiaggia delle Rateghe

“L’ispezione subacquea, eseguita già nel tardo pomeriggio del 10 agosto, ha evidenziato un trafilamento in corrispondenza di riparazioni effettuate in passato – scrive il direttore esecutivo della Società, Valerio Chiarelli.

“Il giorno 11 agosto è stato eseguito un intervento (che ha impegnato i subacquei per tutta la giornata) finalizzato a tamponare e stagnare le fuoriuscite.

Un nuovo controllo, effettuato in data odierna, non ha evidenziato ulteriori perdite sulla linea. Poiché sono stati trovati brandelli di rete ad avvolgere la tubazione, che consideriamo responsabile dell’inconveniente lamentato, chiediamo alla Guardia Costiera di aiutarci nel vigilare affinché nella zona non venga violato il divieto alla pesca”.

“Siamo lieti che la situazione si sia risolta in brevissimo tempo, visto anche il weekend e il Ferragosto alle porte. Il Comune, insieme a Rivieracqua, ha preso subito in carico la problematica, attuando gli interventi necessari e ricercando le ragioni che hanno portato a questo sforamento dei valori. Ringrazio i subacquei per il grande lavoro svolto.

Supporterò anche io la richiesta della Società di una maggiore vigilanza per evitare che episodi di questo genere si verifichino nuovamente. Oltre a ciò, stiamo lavorando affinché si possa giungere a una dismissione di quella linea sottomarina, grazie alla realizzazione di una nuova condotta a terra insieme a quella del nuovo acquedotto”, commenta il sindaco Claudio Scajola.