Imperia: Italexit spara a zero sul sistema sanitario imperiese e boccia l’ospedale unico. “La ricetta della Regione è chiudere”

Imperia Politica

In questi ultimi anni nella nostra regione il presidente Toti affiancato dalla sua Giunta, continua ad eliminare ed indebolire le nostre strutture sanitarie”.  Lo afferma la Coordinatrice Provinciale di Imperia di Italexit, Francesca Riccobono. 

La coordinatrice provinciale Francesca Riccobono punta il dito anche contro la chiusura del punto nascite di Imperia

Prosegue la Riccobono: “Così anche sulla provincia di Imperia, dove si sta seguendo un percorso chiaro e ormai evidente, in primis quello per creare un ospedale unico su Arma di Taggia, segue il lavoro per privatizzare quello di Bordighera, eliminando il Pronto Soccorso.

Stesso destino sulla provincia di Savona con il Pronto Soccorso di Albenga. Ma su Imperia purtroppo non è tutto qui, nel nostro territorio c’è l’intenzione di trasferire il Reparto Neonatale da Imperia a Sanremo. Così facendo avremo una grave mancanza sulla città capoluogo di provincia che innalzerà il rischio alle neo-mamme, inoltre si creerà una grande disagio alle pubbliche assistenze che dovranno trasportare nei casi urgenti le partorienti dei paesi dell’entroterra di Imperia a Sanremo.

Tutto questo grazie all’assessorato, che ha deciso unilateralmente di intervenire su queste strutture per porne fine, invece di investire nella sanità pubblica che in questi ultimi anni ha avuto un tracollo sia dal punto di vista finanziario, che di personale.

Ricordiamo che anche a Savona al San Paolo verrà chiuso lo stesso reparto dopo la chiusura del medesimo a Pietra Ligure, obbligando così i savonesi a recarsi a Genova. Giornalmente si verificano casi di cittadini che attendono oltre dodici ore al Pronto soccorso per essere curati e le prenotazioni per visite urgenti vengono assegnate con tempi dai 4 ai 6 mesi.

Commenta il Coordinatore Regionale di Italexit Fabio Montorro: “La loro ricetta per risolvere il problema è chiudere.

È chiaro che in questo contesto la Regione Liguria e gli amministratori attuali della Provincia spingono per la realizzazione dell’ospedale unico,che porterà alla cittadinanza più disagi di quanto ce ne siano già, avendo solo tre strutture.

La domanda sorge spontanea ma tutto questo è per la tutela e la salute dei cittadini o per gli interessi di alcuni privati? La risposta ci pare chiara”.