Imperia: alla ditta del consigliere Falbo anche l’appalto biennale per le pulizie della Provincia/Il caso

Attualità Imperia

La Provincia di Imperia ha affidato alla Clean Star, ditta di proprietà del consigliere comunale Giuseppe Falbo, l’appalto per il servizio di pulizia delle sedi degli uffici dell’Amministrazione Provinciale per il biennio 2023-2024. 

Un affidamento destinato a far discutere. Appare infatti quantomeno discutibile che la ditta di un consigliere comunale in carica abbia in appalto (tramite la partecipata Seris) le pulizie di un Comune, quello di Imperia, lo stesso per il quale riveste il ruolo di consigliere di maggioranza, e della Provincia, quella di Imperia, ente a stessa guida, ovvero l’ex Ministro Claudio Scajola. Una situazione resa ancora più spinosa dal fatto che Falbo, tuttora, risulta indagato per turbativa d’asta nell’ambito di un’inchiesta sull’appalto per le pulizie del Comune di Imperia

Imperia: dopo il Comune, al consigliere Falbo anche l’appalto per le pulizie della Provincia

La Clean Star del consigliere Falbo, come detto, si occupa già, tramite un appalto indetto dalla Seris, partecipata al 100% del Comune di Imperia, delle pulizie di Palazzo Civico. Una procedura, quest’ultima, oggetto di forti polemiche, e di un’indagine della Procura della Repubblica di Imperia.

Tornando alla Provincia, l’appalto per le pulizie, di un importo pari a 90 mila euro, è stato affidato direttamente alla Clean Star del consigliere Falbo, contattata attraverso la piattaforma informatica/appalti, mediante applicazione del criterio del massimo ribasso. Nel dettaglio, la Clean Star si è aggiudicata l’appalto per 60.390 euro, con un ribasso del 35%.

“L’Amministrazione Provinciale – si legge nella determina di affidamento – ha la necessità di affidare la gestione del servizio di pulizia delle sedi dei propri uffici per il biennio 2023-2024 al fine di garantire la funzionalità dei locali oggetto dell’appalto in rapporto alla loro destinazione d’uso, mantenendone un adeguato stato igienico e di pulizia indispensabile per attenersi ai requisiti di salute e sicurezza sul luogo di lavoro”.

L’impresa del consigliere di maggioranza dell’amministrazione Scajola era già affidataria del servizio di pulizia della Provincia per l’anno 2022.

“La predetta impresasi legge ancora – nello svolgimento del servizio di pulizia ha garantito affidabilità e qualità di esecuzione oltre alla massima disponibilità in relazione alle specifiche esigenze espresse in corso d’opera dall’Amministrazione Provinciale anche in merito alle condizioni derivate dalla emergenza epidemiologica COVID-19 […]”.

Clean Star: l’appalto per le pulizie del 2022

La Provincia di Imperia (“occorre provvedere alla realizzazione del servizio di pulizia degli immobili di proprietà e del servizio aggiuntivo di pulizia relativo all’emergenza epidemiologica da Covid – 19”) il 3 dicembre 2021 (presidente Luigino Dellerba), a seguito di una indagine di mercato effettuata sulla piattaforma telematica degli appalti, ha individuato la ditta Clean Star del consigliere Giuseppe Falbo, che interpellato ha presentato un’offerta con ribasso pari al 35,14%.

L’appalto, dell’importo pari a 46.408,80 euro, è stato affidato alla Clean Star per 31.146,80 euro.

Gli anni precedenti

La Clean Star è affidataria del servizio di pulizia della Provincia dall’agosto del 2019 (Presidente Domenico Abbo). 

Gli altri affidamenti della Provincia alla Clean Star del consigliere Falbo

La Provincia ha affidato alla Clean Star anche il servizio di sanificazione, igienizzazione , lavaggio tende degli uffici provinciali per 1.900 euro, nel novembre del 2022, e la pulizia e sanificazione del Liceo Artistico nel luglio del 2022.

Per quanto riguarda il Liceo Artistico, a seguito di una indagine informale di mercato effettuata nell’ambito di operatori economici in possesso dei requisiti e capacità previste dalla vigente normativa, nonché di attrezzature e personale idonei e prontamente disponibili sul luogo, la Provincia ha individuato la ditta Clean Star di Giuseppe Falbo che interpellata ha presentato un’offerta con ribasso pari all’1%. L’appalto, dell’importo pari a 5.612 euro, è stato affidato per 5.559,54 euro.