23 Maggio 2024 14:41

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23 Maggio 2024 14:41

Imperia: Ztl via Cascione, che pasticcio. Comune non aggiorna le targhe, maxi multe per ambulanti mercato/Il caso

In breve: Convinti dell'annullamento delle multe, gli ambulanti non hanno pagato. Ora però è subentrata l'Agenzia delle Entrate che ha recapitato una cartella esattoriale da 1.600 euro con preavviso di fermo amministrativo del mezzo.

Il Comune dimentica di aggiornare le targhe nel sistema elettronico Ztl e, dopo aver collezionato una lunga serie di multe, rischiano ora il fermo amministrativo del mezzo. Succede a Imperia, protagonisti alcuni ambulanti del mercato settimanale di Porto Maurizio.

Imperia: Ztl via Cascione, ambulanti rischiano fermo amministrativo dei mezzi

Secondo quanto ricostruito dal nostro giornale, gli ambulanti, a fine 2021, sarebbero stati trasferiti da via XX Settembre a via Cascione, dove è in vigore la Ztl ed è dunque necessaria una specifica autorizzazione.

Da quanto trapela il Comune avrebbe autorizzato l’accesso degli ambulanti nella zona a traffico limitato, dimenticando però di inserire le targhe nel sistema elettronico. Risultato? Gli ambulanti sarebbero transitati più e più volte da via Cascione, ignari di non essere in possesso di alcuna autorizzazione e collezionando decine di multe. 

Dopo alcune settimane ai commercianti del mercato sono state recapitate le prime sanzioni, a seguito delle quali ci sarebbe stato un confronto con il Comune (con chi?) nel corso del quale gli ambulanti sarebbero stati rassicurati sull’annullamento delle sanzioni in autotutela. Da qui la decisione di non pagare.

Annullamento che però non è mai arrivato, tanto che alla fine è subentrata nel procedimento l’Agenzia delle Entrate che ha recapitato agli ambulanti una cartella esattoriale da 1.600 euro con preavviso di fermo amministrativo del mezzo. Una matassa difficile da sbrogliare.

Si tratta dell’ennesimo pasticcio legato alle Ztl a Imperia. Una situazione simile si è verificata con la Ztl di Borgo Marina, riattivata dal Comune a inizio primavera senza però attivare contestualmente il tabellone elettronico.Un corto circuito che ha provocato l’emissione di decine di multe.  

 

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