23 Maggio 2024 15:11

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23 Maggio 2024 15:11

Imperia: disoccupato 55enne riceve bollettino postale da 11 milioni di euro da pagare entro 5 giorni/La storia

In breve: Il 55enne, disperato, si è rivolto all’avvocato Enrico Panero, del foro di Imperia, per valutare e gestire la richiesta dell’Agenzia delle Entrate.

Imperia: bollettino postale da 11 milioni di euro, la storia di un 55enne disoccupato

Il 55enne, disperato, si è rivolto all’avvocato Enrico Panero, del foro di Imperia, per valutare e gestire la richiesta dell’Agenzia delle Entrate. Non è infatti in grado di provvedere al pagamento del maxi debito con il fisco (Iva, Ires, Irap).
“Ci appelleremo alla legge 3/2012 che prevede il diritto ad accedere alla procedura di cancellazione dei debiti attraverso la cosiddetta ‘esdebitazione – spiega l’avvocato Panero a ImperiaPost – In questo modo il mio cliente potrà chiedere la cancellazione dei debiti trovandosi in crisi o in stato di insolvenza. Previa valutazione della correttezza delle somme richieste, con il ricorso all’Organismo di composizione della crisi confidiamo possa riferire delle cause dell’indebitamento e delle ragioni della sua incapacità di adempiere alla richiesta di pagamento”.
“Il post Covid e la crisi economica planetaria hanno messo in crisi moltissime famiglie e imprese italiane che, conseguentemente, hanno aumentato a dismisura i debiti con l’Agenzia delle Entrate – prosegue Panero – Il meccanismo della rottamazione delle cartelle non ha risolto il problema dei debiti e moltissimi contribuenti si sono ritrovati in una grave situazione di sovraindebitamento.
Con la legge 3/2012, a differenza della rottamazione, il debitore può ottenere il beneficio dell’esdebitazione di quanto dovuto al Fisco ottenendo la cancellazione totale dei debiti fiscali e tributari. Al mio cliente, che ha ricevuto un bollettino postale da quasi 12 milioni di euro, non avendo la possibilità di pagare, con la legge sull’esdebitazione potrà essere riconosciuto il diritto a cancellare i debiti che non riesce, né riuscirà a pagare”.

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