18 Aprile 2024 16:14

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18 Aprile 2024 16:14

Imperia: consiglio provinciale, via libera al bilancio di previsione. “Importanti investimenti su strade, scuole e patrimonio. Torneranno i cantonieri, previste 10 assunzioni” / Foto e video

In breve: Il bilancio per l'anno 2024 pareggia a 102.840.509 euro, in lieve crescita rispetto all'esercizio precedente.

È un buon bilancio, sono aumentate le entrate extratributarie, c’è stata una miglior gestione dei capitoli di bilancio per organizzare al meglio la spesa“. Queste le parole del presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola al termine del consiglio di questo pomeriggio durante il quale sono stati approvati (con il solo voto di astensione del consigliere Cristian Quesada) il Dup (Documento Unico di Programmazione) e il bilancio di previsione della Provincia di Imperia. Le pratiche sono state presentate dalla consigliera Marzia Baldassarre.

Imperia: consiglio provinciale approva il bilancio di previsione

Nel dettaglio, il bilancio per l’anno 2024 pareggia a 102.840.509 euro, in lieve crescita rispetto all’esercizio precedente. “L’anno appena concluso – si legge nella relazione – ha registrato una piena ripresa della capacità programmatoria della Provincia sia nella gestione della spesa corrente, sia negli investimenti. Il quadro complessivo del 2023 è infatti connotato da una nuova “agibilità finanziaria”, a seguito della conclusione del piano di riequilibrio pluriennale, da una sostanziale tenuta delle fonti di entrata (nonostante la congiuntura poco favorevole) e, di conseguenza, della capacità di spesa.

Il bilancio di previsione 2024/2026 vede il consolidamento degli equilibri finanziari e una decisa accelerazione delle politiche di investimento, che si concentrano sui servizi fondamentali dell’ente Provincia: viabilità e sicurezza stradale, scuole, ambiente (in particolare lo smaltimento rifiuti), sviluppo dei progetti comunitari, trasporto pubblico locale (programmazione e controllo). Riveste estrema importanza anche la tutela e la valorizzazione del patrimonio immobiliare, un complesso di edifici di grande pregio che costituiscono un bene da preservare a beneficio dell’intera collettività”.

I dati principali sono i seguenti: spese correnti di 61.538.268 euro e spese di investimento di 10.297.581 euro. Il resto: 1,3 milioni euro per rimborso prestiti, 19.648.000 euro per partite di giro e 10.000.000 euro per eventuale anticipazione di tesoreria (non utilizzata).

Per quanto riguarda le entrate:  15.451.200 entrate tributarie (stabili), 38.157.035 entrate da trasferimenti (in crescita) e 11.021.754 euro entrate extratributarie (in crescita).

Presidente Claudio Scajola

Come descrive il bilancio appena approvato?

“È un buon bilancio, sono aumentate le entrate extratributarie, c’è stata una miglior gestione dei capitoli di bilancio per organizzare al meglio la spesa. Questo ci permette di avere investimenti importanti sui tre filoni principali, su cui abbiamo lavorato. Per prima cosa le strade, quindi l‘asfaltatura di strade che necessitano di manutenzione importanti, lo sfalcio delle strade, dando i contributi ai comuni e istituiamo di nuovo, dopo più di 15 anni, i cantonieri. Le valli della provincia di Imperia, assumendo 10 cantonieri, avranno finalmente una manutenzione costante della nostra viabilità dell’entroterra che collega i piccoli comuni.

L’altro maggiore investimento è focalizzato sulle scuole, sia sulla manutenzione ordinaria con una cifra importante di 650.000 euro, per la piccola manutenzione ordinaria delle scuole di competenza della provincia, e un investimento complessivo, per nuove scuole e la messa in sicurezza con l’antisismica, per una cifra che va oltre i 20 milioni.

Il terzo filone importante è quello della salvaguardia del nostro patrimonio. Il patrimonio della provincia è significativo, sia le ville, sia il palazzo stesso della provincia. Quindi c’è un investimento per fare un restauro completo che significa rispettare i nostri avi”.

Ci sono anche altri tre grandi temi da affrontare?

“Sono tre i grandi problemi: il primo è il trasporto pubblico la società come si sa è in concordato, si sta attendendo di dare la gestione in house, oggi è in via provvisoria attraverso un nuovo piano industriale che riorganizza il servizio, ne sarà occasione un prossimo consiglio provinciale con una relazione sullo stato dell’arte.

Il secondo problema è quello dello smaltimento dei rifiuti quindi il biodigestore. Oggi i nostri rifiuti dobbiamo portarli fuori provincia provincia di Savona, in provincia di Genova, quindi con un costo alto. Il biodigestore è arrivato alla conclusione, nelle prossime settimane ci sarà la firma del contratto e quindi in primavera inizierà il lavoro del biodigestore. Ci vorranno 2 anni.

Il terzo problema è quello relativo all’acqua di cui stiamo avviando le procedure per la gara, anche di questo faremo relazione al prossimo consiglio provinciale sullo stato dell’arte, ma già a Sanremo nelle prossime settimane ci sarà un’assemblea dei sindaci convocata dal sindaco di Sanremo dove ci sarà una relazione di aggiornamento sulla situazione complessiva dei lavori in corso e di quello che si sta facendo per arrivare a una tariffa unica provinciale e quindi alla possibilità di rimettere in piedi una società che deve fare manutenzione e investimenti”.

Ultimo punto la vittoria del bando da parte della provincia per una serie di iniziative sportive e si spera di concludere con un evento al teatro Cavour finalmente aperto?

“Sì, abbiamo partecipato ad un bando dedicato allo sport Imperia come Provincia e capofila e abbiamo ottenuto un contributo di 100.000 euro che lo dedichiamo a diverse iniziative con le società sportive e dove pensiamo di chiudere questo programma alla fine dell’anno con un evento con tutti gli sportivi che hanno fatto la storia e che sono le bandiere dell’orgoglio dello sport della Liguria qui ad Imperia e lo vorremmo fare al Teatro Cavour”.

Per quanto riguarda l’acqua accennato a un prossimo convegno dove si parlerà anche di invasi?

“Sì, insieme al’ANCE, associazione nazionale dei costruttori edili, che hanno preparato uno studio sui piccoli invasi, è in preparazione per marzo un convegno con studiosi per relazionare su un progetto di invasi nel nostro territorio che ha una funzione irrigua, una funzione di protezione civile per la sicurezza degli incendi e anche una funzione per ricavare attraverso turbine che sono oggi molto più efficienti anche energia elettrica”.

Consigliere Cristian Quesada

Su Dup e Bilancio il mio è stato un voto di astensione perché è chiaro che nonostante gli sforzi che sono stati fatti sul bilancio ci sono degli interventi immediati da dover portare avanti che necessitano ormai da anni che vengono protratti e che bisogna il prima possibile cercare di mettere a regime. Ho fatto alcuni rilievi su alcune tematiche che secondo noi sono determinanti, come scuole e strade, su cui ci sono interventi mirati dove bisogna intervenire il prima possibile, su cui quest’anno sono state messe delle cifre a disposizione del bilancio ma che sicuramente non bastano per la mole di interventi che bisogna fare.

Il nostro è stato una sorta di voto di astensione e non contrario perché c’è stato un miglioramento rispetto agli altri anni, ad esempio sulla questione dello sfalcio, sul fatto che viene ripristinata la figura dei cantonieri, perché hanno un ruolo particolarmente importante sulla pulizia, però è chiaro che bisogna nei prossimi anni continuare a fare degli interventi in particolare sulle scuole su cui da molti anni si continuano a protrarre problematiche, io citavo prima per esempio la questione del Montale. Faremo un giro delle scuole per capire quali sono le maggiori criticità per poi segnalarle al presidente e all’amministrazione provinciale perché credo che su queste cose qui nei prossimi anni bisognerà intervenire con forza e come dire con celerità”

 

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