18 Aprile 2024 16:09

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18 Aprile 2024 16:09

A10: cantieri aperti anche durante il Festival, summit con Autofiori in prefettura a Imperia. I sindaci: “Non abbiamo avuto risposte chiare. Grandi disagi e danno d’immagine” / Foto e video

In breve: Si è svolta questa mattina, giovedì 1 febbraio, presso la Prefettura di Imperia, la riunione sulle criticità relative al tratto della A10 nella zona del ponente ligure, in vista anche del notevole flusso di automobilisti che percorreranno l’autostrada in argomento in occasione della prossima edizione del Festival di Sanremo.

Si è svolta questa mattina, giovedì 1 febbraio, presso la Prefettura di Imperia, la riunione sulle criticità relative al tratto della A10 nella zona del ponente ligure, in vista anche del notevole flusso di automobilisti che percorreranno l’autostrada in argomento in occasione della prossima edizione del Festival di Sanremo. Presenti i rappresentanti dei Comuni interessati dalla problematica, i vertici di Autostrada dei Fiori e delle Forze dell’Ordine. 

Per quanto riguarda il periodo del Festival i cantieri rimarranno attivi ad eccezione di due: il primo tra Spotorno a Savona e il secondo sulla zona di Imperia. Ci sarà un alleggerimento progressivo dopo Pasqua.

Il Prefetto Valerio Massimo Romeo, si è dichiarato altamente insoddisfatto dalla decisione di Autofiori, sostenendo a gran voce le istanze dei sindaci del territorio.

Alberto Biancheri, Sindaco Sanremo

“Ci hanno illustrato una relazione a partire dal 2012 per arrivare fino al 2027 di tutti i lavori necessari sull’Autofiori, però purtroppo non sono state date risposte precise alle nostre domande, domande che abbiamo fatto tutti come sindaci anche da parte del signor Prefetto.

Si chiedeva da parte mia un cronoprogramma dei lavori per informare meglio i viaggiatori, tutte queste persone che hanno dei grossi disagi sull’autostrada. Altri sindaci hanno chiesto anche di avere un ribasso delle tariffe dell’autostrada oppure di investire delle somme per la promozione dei nostri territori perché noi stiamo avendo un danno d’immagine. Dunque è anche giusto che non avendo un servizio a tempo pieno si riesca ad avere un compenso da parte del soggetto.

Ho fatto anche domande precise sul fatto dei cantieri di Natale, quando ci sono stati grossi disagi, si era previsto in quell’appalto che il cantiere fosse dismesso temporaneamente, è stata pagata una penale perché poi non sono riusciti a farlo. Abbiamo chiesto tante cose, ma risposte sono arrivate molto poche.

Adesso noi faremo un documento preciso con tutte le domande e ci aspetteremo delle risposte nella prossima riunione che convocheremo per poi decidere quale sarà l’atteggiamento da parte dei territori. La riunione sarà dopo il festival, ma sarà presto nelle prossime settimane perché che dobbiamo avere delle risposte precise.

Questo documento sarà inviato ovviamente a tutti gli enti, alla Regione e anche al Ministero delle Infrastrutture, al presidente della provincia, al prefetto.

Noi non possiamo stare in silenzio, non possiamo arrenderci di fronte a questa situazione che sta durando da troppi anni e sinceramente i nostri concittadini, ma soprattutto i nostri turisti, non non sopportano più.

Abbiamo cantieri verso Ventimiglia e verso Savona ormai, ogni settimana se non ogni giorno ci sono chilometri di coda.

Ormai è diventato un’abitudine e questo non va bene assolutamente, c’è un danno di margine enorme sul nostro territorio, rispettando ovviamente i lavori che bisogna fare, le messe in sicurezza che bisogna fare, però vanno anche calcolati e inseriti in cronoprogrammi nei momenti che bisogna raggiungere il nostro territorio perché è un danno di immagine troppo importante.

I cantieri non saranno chiusi per il periodo del Festival, abbiamo chiesto anche questo, ma quelli più importanti non saranno chiusi per quello che che ci è stato detto adesso, non ho capito esattamente come nei dettagli, ci saranno degli interventi più specifici ma i più importanti rimarranno”.

Mario Conio, Sindaco Taggia

“Noi abbiamo trasmettere con forza quello che è il disagio di un territorio che non è un disagio soltanto per l’utenza ma di un comparto economico. I danni evidenti che ci vengono causati da questi lavori interminabili sono danni al comparto economico, al comparto turistico, al comparto produttivo.

Per questo abbiamo cercato di trasmettere con forza che va trattata questa situazione straordinaria con mezzi straordinari, quindi non si può liquidare la discussione soltanto con cronoprogrammi tecnici. Abbiamo voluto far comprendere la necessità di affrontare con un tavolo mirato sulla nostra provincia che comunque ha peculiarità diverse rispetto a Savona, Genova e Spezia. È stata accolta questa iniziativa di avere un tavolo di approfondimento.

Noi con i colleghi sindaci faremo un documento dove andremo a mettere per iscritto quelle che sono le richieste e le rivendicazioni che il territorio esprime e confido che poi venga fatto un serio approfondimento e una valutazione di queste richieste.

Noi parliamo appunto per voce dei nostri cittadini che sono operatori del comparto turistico, economico e produttivo.

Le richieste sono state abbastanza varie. Intanto che ci sia una maggior comunicazione perché il quadro che ci è stato presentato da parte di società autostrade è un quadro appunto di interventi indispensabili che ci porteranno ad avere un’infrastruttura direi avveniristica bene. Diciamolo ai cittadini che i sacrifici che vengono fatti hanno un obiettivo importante.

Noi abbiamo chiesto poi compensazioni di carattere economico, di carattere comunicativo e di essere parte come territori che ne pagano oggi le conseguenze anche se è vero che poi domani avremo anche i vantaggi dell’infrastruttura finalmente moderna e del tutto rispondente alle norme”.

Federico Lenti, Autofiori

“Non sono affermazioni che possono trovarmi in accordo in assoluto, il cronoprogramma è assolutamente precisissimo, non c’è nessun tipo di incertezza. Non è in stallo, come più volte ho detto, c’è un’evoluzione molto positiva per quanto riguarda i cantieri, perchè sono in riduzione e passeremo progressivamente a non avere cantieri in autostrada a Pasqua.

Da dopo Pasqua la programmazione vede una sensibile riduzione della presenza dei cantieri che saranno più che dimezzati rispetto all’attuale presenza. Abbiamo svalicato il momento di maggior criticità. I cantieri sono assolutamente indispensabili per adempiere a degli obblighi normativi, non c’è nessun allarme relativamente alla sicurezza.

Sappiamo che la Liguria è la regione europea con il maggior numero di gallerie, una norma che prevede l’adeguamento delle galleria impatta in maniera onerosa. Il peggio è stato superato, da Pasqua in poi vedremo un sensibile miglioramento per la presenza dei cantieri in autostrada.

Per quanto riguarda il periodo del Festival avremo la riduzione di due cantieri. Ci sono dei cantieri nelle gallerie purtroppo inamovibili per la tipologia di lavori che stiamo facendo. Abbiamo adottato misure eccezionale di presidio con dei mezzi che stazioneranno nel caso ci dovessero essere delle soste di veicoli pesanti per rimuovere eventuali blocchi. Pensiamo di riuscire la cosa al meglio.

I due cantieri che saranno rimossi per il periodo del festival sono tra Spotorno a Savona e un cantiere sulla zona di Imperia.

Il pedaggio è competenza del Ministero. Gran parte di quello che incassiamo va allo Stato quindi non possiamo autonomamente decidere cose attinenti al pedaggio”.

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