20 Aprile 2024 05:24

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20 Aprile 2024 05:24

Sanremo 2024: Angelina Mango vincitrice. Dallo “stop al genocidio” di Ghali allo show di Roberto Bolle e i 60 anni di “Non ho l’età”/ ecco com’è andata

È terminata ieri sera la 74esima edizione del Festival di Sanremo, che ha visto la vittoria di Angelina Mango con “La noia”. Al fianco del direttore artistico Amadeus, alla sua ultima esperienza, c’è stato il collega e amico Fiorello.

Ospiti l’étoile Roberto Bolle, Gigliola Cinquetti, che ha celebrato i 60 anni di “Non ho l’età”, Luca Argentero e Claudio Gioè e molte altre sorprese.

Sanremo 2024: ecco com’è andata la finalissima

La serata si apre con l’esibizione della Banda musicale dell’Esercito Italiano sul palco dell’Ariston sulle note dell’Inno di Mameli. 

A inizio di puntata Amadeus rende nota la classifica provvisoria basata sulla media delle prime quattro serate. Durante la serata votano le tre componenti di voto: televoto (34%), sala stampa (33% e radio (33%).

Dopo aver annunciato la classifica, il pubblico fischia come la sera precedente al nome di Geolier in prima posizione e Amadeus dichiara: “Capisco che tutto questo fa parte della storia di Sanremo, ci sono i gruppi e i fan ed è giusto che sia così, vi chiedo solo il rispetto per tutti e trenta i cantanti in gara”.

Iniziano Renga Nek con “Pazzo di te”, seguiti da BigMama che, emozionata, dedica la canzone “a tutte le persone insicure a chi prova vergogna”. E dice ancora “Credete sempre in voi stessi, credete nei vostri sogni, credere nei sogni salva. Grazie Ama perché hai visto in me la luce” .

Continua Gazzelle con “Tutto qui” e Dargen D’Amico con “Onda alta” che, dopo ,, bacia in bocca Mara Venier.

Fiorello balla Michael Jackson

Entrata in grande stile per Fiorello, sulle note di Billie Jean di Michael Jackson in un mash up con Domenico Modugno. Indossando un frac contornato da led fosforescenti, stupisce il pubblico dell’Ariston con una coreografia scenografica.

Continuano la gara Il Volo con “Capolavoro”, seguiti da Loredana Berté con “Pazza”. 

Loredana Bertè vince il Premio della Critica Mia Martini, Angelina Mango il premio Sala Stampa Lucio Dalla

Proprio Loredana Bertè con il suo brano vince il Premio della Critica intitolato a sua sorella Mia Martini. Continuano i Negramaro con “Ricominciamo tutto”. Al termine dell’esibizione Giuliano Sangiorgi dice: “Viva la musica, viva la libertà, viva la pace”.

Tananai torna sul palco dell’Ariston

Dopo il ritorno sul palco del Teatro Ariston, Tananai canta “Tango” sul Suzuki Stage in piazza Colombo.

Amadeus interviene specificando che “c’è una sorta di record di televoto”, tranquillizzando chi dovesse avere difficoltà nel votare. “Sta arrivando una quantità di televoto che mai si era verificata prima in altri Festival di Sanremo”. Spiega Amadeus.

Tocca a Mahmood con “Tuta gold” che, alla fine dell’esibizione prende la parola: “Ringrazio tutte le artiste e gli artisti che quest’anno su questo palco hanno regalato la loro visione del mondo in maniera libera. Viva le differenze e viva la libertà di pensiero sempre e comunque”.

Continuano i Santi Francesi con “L’amore in bocca”.

Ricordo delle Foibe

È il momento del ricordo delle Foibe. Mentre l’orchestra suona “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo, Amadeus fa il suo ingresso e racconta: “Questa è una delle più belle melodie della musica italiana, scritta da Sergio Endrigo, nato a Pola. Nel 1947 a causa della cessione dell’Istria nella Jugoslavia ha trovato asilo al sud Italia. Il dramma vissuto da Sergio Endrigo è stato vissuto da più di 250mila connazionali, spinti dal regime di Tito a lasciare la loro patria. Per migliaia di italiani il destino fu ancora più atroce, le milizie di Tito misero in atto una strage di massa. Questo ci fa riflettere sul valore della memoria e della verità, oggi è la giornata del ricordo”. 

Esibizione di Roberto Bolle

È il momento di Roberto Bolle, super ospite della finale. Giunto da Londra, il ballerino porta sul palco dell’Ariston, per la prima volta in onda in televisione, il Bolero di Ravel con le coreografia di Maurice Bejart.

Proseguono la gara Diodato con “Ti muovi”, Fiorella Mannoia con “Mariposa” e Alessandra Amoroso con “Fino a qui”. Tocca poi ad Alessandra Amoroso con “Fino a qui”.

Arriva Alfa con “Vai!”, che, emozionato, esclama: “Grazie a tutti, sono stati i giorni più belli della mia vita”.Sul palco entra Irama con “Tu no”.

Gigliola Cinquetti canta “Non ho l’età”

“Non ho l’età” compie 60 anni. Con commozione Gigliola Cinquetti afferma: “Non so dirvi cosa significa cantare davanti a voi questa canzone dopo tutto questo tempo. È come se fosse tornata da me dopo tanti anni, se n’è andata tra la gente, è diventata della gente, e ora è tornata a trovarmi a casa. Sanremo è casa nostra, di noi italiani. È una casa piena di colori, suoni e affetti. Questo è un periodo duro, difficile, ma quest’onda di amore che c’è qui ci fa sperare che tutto andrà bene”.

Tedua canta “Red light” sulla nave

La gara ricomincia con Ghali che canta “Casa mia”. Al termine dell’esibizione, l’alieno che lo accompagna sempre sul palco parla all’orecchio dell’artista, che poi dichiara: “Stop al genocidio”.

Ospite Luca Argentero

Continua Annalisa con “Sinceramente”, seguita da Angelina Mango con “La noia”, che inciampa nel vestito a fine esibizione per la grande emozione.

Tocca a Geolier con “I p’ me, tu p’ te”, che fa ingresso sul palco con un velo di incertezza forse nel timore di nuovi fischi dal pubblico dopo la brutta esperienza della sera precedente. A questo punto arriva Emma con “Apnea”, seguito da Il Tre con “Fragili”

È il momento dei Ricchi e Poveri con “Ma non tutta la vita”, seguiti dai The Kolors con “Un ragazzo una ragazza”.

Scendono poi The Kolors con “Un ragazzo una ragazza”, seguiti da Maninni con “Spettacolare”, che va ad abbracciare i genitori in platea.

È il turno dei La Sad con “Autodistruttivo”, che al termine dell’esibizione sventolano una bandiera composta dai loro colori, spiegando: “Questa è la bandiera dei La Sad, che non ha nessun valore politico, ma valori umani la lotta contro ogni forma di discriminazione, violenza, abuso e razzismo. Solo il primo passo per cambiare l’Italia in meglio se lo vogliamo”.

Continua Mr.Rain con “Due altalene”, seguito da Fred De Palma con “Il cielo non ci vuole”.

Fiorello canta il Ballo del Qua Qua

Tornando sulle polemiche sul Ballo del Quaqua e John Travolta, Fiorello ironizza: “Ho fatto una riflessione, secondo te è più importante la musica e il testo? Ti faccio un esempio, il ballo del quaqua, mi sono fatto dare la musica di Luca Carboni e ora sentite”. E canta la versione della canzone firmata Fiorello.

Va avanti Sangiovanni con “Finiscimi”, al momento ultimo in classifica, che afferma: “Al di là delle classifiche voglio bene a questa canzone e ringrazio Amadeus di avermi permesso di cantarla su questo palco. Sono grato alla mia vita e a questa esperienza. Mi ha insegnato cosa vuol dire vincere, cosa vuol dire perdere. La sconfitta e la vittoria non sono davvero importanti ma la cosa importante è stare bene o almeno provarci”.

Clara con “Diamanti grezzi”, Bnkr44 con “Governo Punk” e conclude Rose Villain con “Click boom!”

Consegna premio Città di Sanremo a Pippo Balestrieri

Sul palco viene consegnato il premio città di Sanremo a Pippo Balestrieri, storico responsabile del palco dell’Ariston. “Questo signore ha fatto veramente la storia del Festival, quarantuno edizioni. È il primo a salire sul palco ed è ultimo ad andar via”.

Classifica definitiva dal 30° al 6° posto

  1. Mahmood
  2. Loredana Bertè
  3. Il Volo
  4. Alessandra Amoroso
  5. Alfa
  6. Gazzelle
  7. Il Tre
  8. Diodato
  9. Emma
  10. Fiorella Mannoia
  11. The Kolors
  12. Due Altalene
  13. Santi Francesi
  14. Negramaro
  15. Dargen D’Amico
  16. Bigmama
  17. Rose Villain
  18. Clara
  19. Renga e Nek
  20. Maninni
  21. La Sad
  22. Bnkr44
  23. Sangiovanni
  24. Fred De Palma

Si riapre la votazione per le tre componenti di voto (televoto, sala stampa e radio) mentre vengono trasmessi gli higlights delle esibizioni dei 5 finalisti.

Sul palco torna Lazza

Loredana Bertè con il suo brano “Pazza” vince il Premio della Critica intitolato a sua sorella Mia Martini. Nel dettaglio l’artista ha ottenuto 54 voti dei giornalisti accreditati presso la Sala Stampa. Fiorella Mannoia al secondo posto con 16 voti, Diodato al terzo con 15. In totale sono stati espressi 119 voti, tutti validi. A vincere il Premio Sala Stampa Lucio Dalla è Angelina Mango, in gara con ‘La Noia’, che ha ottenuto 22 voti. Al secondo posto a pari merito, con 18 voti, Fiorella Mannoia e Loredana Bertè.

Fiorella Mannoia e la sua “Mariposa” vince il premio Miglior Testo Sergio Bardotti. “Lo dedico a tutte le sorelle”.

Il premio Giancarlo Bigazzi per l’arrangiamento migliore è vinto da Angelina Mango e la sua “La noia”.

Angelina Mango vince la 74esima edizione del Festival di Sanremo

Angelina Mango in vetta alla classifica con “La noia”. Si è conclusa così la 74esima edizione del Festival di Sanremo. 

  1. Angelina Mango con “La noia”
  2. Geolier “I p’ me Tu p’te”
  3. Annalisa “Sinceramente”
  4. Ghali “Casa mia”
  5. Irama “Tu no”

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