13 Aprile 2024 05:40

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13 Aprile 2024 05:40

Imperia: “Facciamo una gara fittizia”. Ecco le accuse al dirigente della Provincia Michele Russo. Nelle immagini dei Carabinieri il contestato incontro con Speranza

In breve: L'inchiesta che ha portato agli arresti di Vincenzo e Gaetano Speranza e di Luigino Dellerba ha visto lo stralcio di vari filoni. Uno di questi vede indagato il dirigente del Settore Lavori Pubblici della Provincia di Imperia Michele Russo.

L’inchiesta per corruzione che ha portato agli arresti di Vincenzo e Gaetano Speranza, rispettivamente titolare e collaboratore della Edilcantieri, e di Luigino Dellerba, ex Sindaco di Aurigo e ex consigliere della Provincia, ha visto lo stralcio di vari filoni. Uno di questi vede indagato il dirigente del Settore Lavori Pubblici della Provincia di Imperia Michele Russo con le accuse di turbativa d’asta, falso in atto pubblico e rivelazione di segreti d’ufficio. Il Pm Barbara Bresci ha chiuso le indagini nei giorni scorsi notificando agli indagati, quattro in totale, l’avviso di conclusione.

I quattro indagati (oltre a Russo i fratelli Speranza e l’imprenditore Piero Aicardi) sono accusati di turbativa d’asta in quantoturbavano il regolare svolgimento della procedura di affidamento diretto con preventiva indagine di mercato in modalità telematica indetta l’1/4/2022 dalla Provincia di Imperia […] per l’esecuzione dell’opera pubblicaLavori di manutenzione straordinaria delle SS.PP. della I° Divisione-Zona Valle Impero anno 2022′ per un importo totale lavori di 111.264,08 euro di cui 109.051,47 euro soggetti a ribasso e 2.212,61 euro quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso”.

In particolare, secondo la Procura:

  • il 16 marzo 2022, in prossimità degli uffici della Provincia, Michele Russo si sarebbe accordato con Gaetano Speranzaper realizzare una gara fittizia […] con la partecipazione della stessa Edilcantieri e della Aicardi Srl”.
  • Il 21 marzo 2022 Michele Russo e Gaetano Speranza si sarebbero incontrati nel parcheggio degli uffici della Provincia di Imperia; nella circostanza Russo avrebbe rivelato l’elenco delle imprese invitate per la procedura, Edilcantieri, Aicardi e Barla.
  • Dopo l’incontro con Russo, Gaetano Speranza si sarebbe incontrato con il fratello Vincenzo, al quale avrebbe rivelato l’elenco delle imprese invitate. Nello stesso pomeriggio Vincenzo Speranza avrebbe concordato telefonicamente un appuntamento con Aicardi.
  • L’11 aprile 2022 l’impresa Aicardi ha presentato un’offerta al ribasso dello 0,5%;
  • Con lettera priva di data, la Edilcantieri ha comunicato la rinuncia all’esecuzione dei lavori e di conseguenza alla presentazione di offerta.
  • L’11 maggio 2022 con determina dirigenziale nr.320 firmata da Michele Russo è stata affidata l’esecuzione dell’opera alla Aicardi Srl (nell’occasione, secondo l’accusa, Russo avrebbe attestato falsamente di aver operato una preventiva indagine di mercato).

Imperia: i rapporti incriminati tra i fratelli Speranza e Michele Russo

Gaetano Speranza, secondo la ricostruzione degli inquirenti, incontra per la prima volta Michele Russo il 17 dicembre 2021 per consegnargli un calendario. I Carabinieri lo desumono dal fatto che Speranza non sappia dove sia l’ufficio di Russo in Provincia e che nella conversazione intercettata i due interlocutori si diano del Lei.

Il 16 marzo 2022 Michele Russo e Gaetano Speranza si incontrano e Russo gli spiega di aver concordato con il Presidente, Claudio Scajola (“ho appena concordato con il Presidente, ci siamo visti l’altro giorno”), un asfalto da 140 mila euro nelle Valli Dianesi.

Il dirigente spiega all’imprenditore che potrà fare “un po’ in Valle Impero, un po’ in Valle Dianese” e che faranno una gara fittizia.

“[…] quello da 140 […] così loro (riferito a due dipendenti della Provincia, ndr) si salvano la percentuale dell’uno per cento, sai il contributo che lo Stato dà a loro.. facciamo una gara fittizia, mettiamo te, Mauro (Aicardi, ndr) e…”.  Speranza, che ha compreso, lo interrompe.Io, Mauro e poi ti dico l’altro”.

Il 18 marzo Gaetano Speranza parla al telefono con il fratello e gli dice che “lunedì devo andare là e devo consegnargli tre nomi, lo sai, lo sai, hai capito”. Il riferimento è al dirigente della Provincia Russo. Il giorno successivo i due fratelli Speranza concordano le tre ditte da presentare, Edilcantieri, Comar Srl e Aicardi Srl.

Il 20 marzo con una mail indirizzata alle dipendenti della Provincia Michele Russo indica le imprese da invitare per la procedura, Edilcantieri, Aicardi e Barla.

Il 21 marzo, poco dopo le 9, i fratelli Speranza cambiano l’elenco delle imprese, accordandosi per Edilcantieri, Impresa Marino e Olivieri Srl di Nicolò Mareri.

Sempre il 21 marzo, quando sono passate da poco le 11, Gaetano Speranza incontra davanti alla Provincia prima Dellerba, a cui consegna una tangente da 2 mila euro per i lavori di Aurigo, poi Michele Russo, a cui consegna un foglio bianco con i nomi delle ditte per la gara fittizia da 140 mila euro. I Carabinieri sono appostati e documentano gli incontri con immagini fotografiche, mentre il contenuto delle conversazioni è intercettato. Russo non concorda sulla ditta Olivieri e propone di sostituirla con la ditta Barla, e sulla ditta Marino, che sostituisce con la ditta Aicardi. L’elenco finale, dunque, è Edilcantieri, ditta Barla e ditta Aicardi. 

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