18 Maggio 2024 08:36

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18 Maggio 2024 08:36

Sanremo: progetto Pinqua, sopralluogo assessore regionale Marco Scajola nei primi cantieri. “Opera storica, cambierà il volto della città” /Foto e Video

Si è svolto questo pomeriggio un sopralluogo congiunto dell’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia di Regione Liguria Marco Scajola e del sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Donzella e all’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini, sui primi cantieri avviati del maxi progetto Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare), della Pigna di Sanremo.

L’investimento complessivo ammonta a oltre 16 milioni di euro, ai quali se ne aggiungeranno 13,5 di risorse private, per riqualificare e rigenerare completamente il centro storico sanremese dandogli nuova vita

“Dopo troppi anni di attesa la Pigna di Sanremo potrà finalmente avere un nuovo volto – dichiara l’assessore regionale Marco Scajola -. Siamo finalmente entrati nella fase operativa con diversi cantieri già ben avviati e altri pronti a partire. Fin dall’inizio abbiamo creduto fortemente, insieme all’amministrazione comunale, in questo ambizioso progetto e siamo riusciti con un grandissimo lavoro congiunto a rispettarne perfettamente i tempi imposti dal Pnrr. L’obiettivo è quello di fare diventare questo quartiere un riferimento urbanistico, culturale e turistico non solo per Sanremo, ma per tutta la Regione. Stiamo rigenerando piazze, vie, edifici storici, porteremo attività, esercizi commerciali dando, al contempo, nuovo impulso all’edilizia residenziale pubblica e sociale”.

“É un momento di straordinaria importanza per la riqualificazione e valorizzazione del nucleo storico di Sanremo – sottolinea il sindaco Alberto Biancheri -. I nostri uffici hanno svolto un grande lavoro per rispettare le scadenze del Pnrr: non era semplice arrivare all’affidamento degli appalti, una ventina per un importo complessivo di oltre 16 milioni, entro i termini fissati.Il tutto considerando che, con i progetti avviati dalla nostra amministrazione, si devono gestire altri importanti investimenti, per un valore di circa 200 milioni. E in questo contesto, il piano Pinqua per la Pigna, gestito assieme alla Regione, rappresenta uno dei cardini dell’azione mirata a migliorare sensibilmente l’immagine della città, mettendo in risalto la bellezza e le potenzialità del nostro centro storico che, da troppo tempo, attendeva profondi e articolati interventi come quelli appena iniziati e destinati ad ampliarsi progressivamente, secondo il cronoprogramma stabilito”.

Il sopralluogo è partito da piazza Santa Brigida. Qui è in corso il cantiere di recupero, per un importo di 485mila euro, che mira a valorizzare le potenzialità della piazza e renderla più efficiente e fruibile con nuova pavimentazione, arredi, illuminazione e un ascensore di collegamento con via Palma.

Da piazza Santa Brigida, prevista anche la riqualificazione dell’oratorio, alla cappella Bottini dove l’avanzamento dei lavori è a circa l’80% del suo completamento per 84mila euro. L’intervento prevede il restauro delle pareti decorate con ripristino dell’originalità dei dipinti, della volta e dell’altare.

Terza tappa al palazzo delle Rivolte dove è in corso il recupero dell’immobile per 913mila euro complessivi. Verranno realizzati sei appartamenti con locazione a canone moderato, due ambienti per uso pubblico nel piano rialzato e due ambienti per locali commerciali al piano terra.

Passaggio finale in via della Prudenza dove è operativo il cantiere di recupero di uno dei 23 nuovi alloggi che realizzerà Arte Imperia nella Pigna, uniti all’acquisto di altri 8, per un importo totale di oltre 3 milioni di euro.

“Attraverso un grande lavoro condotto con Regione Liguria come Arte Imperia abbiamo avviato tutti i nostri interventi – dichiara l’amministratore unico Antonio Parolini -. L’edilizia residenziale è al centro del Pigna Up e contribuirà a ridare vita allo storico quartiere. Siamo riusciti ad acquistare, in tempi record, 8 nuovi alloggi che ristruttureremo e andremo a sommare al centro d’inclusione e ai 20, tra edilizia pubblica e sociale, già precedentemente programmati per un’operazione complessiva di grandissimo impatto”.

Sono inoltre iniziati i lavori sulle targhe di toponomastica pubblica, quelli legati all’implementazione della cartellonistica turistica e quelli di recupero dei giardini storici Regina Elena con l’area verde sita nella curva della strada Senatore Marsaglia e con il prossimo allestimento dei ponteggi per gli interventi sulle murature e sulla terrazza a sbalzo.

Partiranno nelle prossime settimane: il recupero di un immobile sito in piazza Cassini, l’adeguamento igienico sanitario di nove proprietà comunali diffuse nel centro storico, la generale riqualificazione degli spazi aperti della Pigna compresi i sottoservizi, le fontane storiche, il miglioramento dell’accesibilità e dell’arredo urbano, il recupero dell’oratorio di Santa Brigida e quello del passaggio Ipogeo, l’installazione della banda larga, la realizzazione di un centro di ricerca e divulgazione a palazzo Roverizio, la riqualificazione ambientale di galleria Francia e la riqualificazione energetica dell’Istituto Colombo.

Ogni cantiere avrà tempistiche diverse di realizzazione, ma tutto il progetto dovrà essere terminato

Conclude l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Donzella:

“È stata davvero una scommessa importante quella di questa amministrazione che ha veramente con la collaborazione, l’aiuto, la forza di Regione Liguria, presentato un progetto ambizioso che però trova veramente la luce.

Perché Sanremo città dell’accoglienza non poteva avere un borgo antico, la nostra pigna con difficoltà di accesso, con difficoltà proprio di vita. 

Infatti Pinqua qualità dell’abitare vuole essere proprio questo, la possibilità di vivere, la possibilità di dare sviluppo e trovare quel giusto equilibrio che è fondamentale tra sviluppo e conservazione. Tra crescita e tutela, è quello che vogliamo.

Noi qua siamo in piazza Santa Brigida che è stato oggetto di bombardamenti durante la seconda guerra mondiale che hanno visto quindi fabbricati demoliti e noi da quelle rovine andiamo a creare degli spazi di vita, degli spazi ludici, degli spazi all’aperto.

Con una serie di interventi intelligenti che partono dai sottoservizi, che partono dall’eliminazione delle barriere architettoniche, dalla scoperta di questi palazzi che sono un tesoro. Dove potranno abitare famiglie dove potranno essere accessibili per i turisti, la cappella bottini che un altro tesoro del 1700.

Noi ci affacciamo sul mare e vogliamo che lo facciano i turisti. Con questi 16 milioni moltiplicati per due, ricordiamolo, perché abbiamo dato l’opportunità ai privati di investire sul loro patrimonio, sulle loro case, proprio per consentire a loro volta di creare ricchezza.

 Questo è un gioiello e come tale lo vogliamo rappresentare e siamo tutti qui per questa giornata davvero molto importante”. 

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