21 Maggio 2024 10:03

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21 Maggio 2024 10:03

Tangenti in Liguria: arresto Toti, le riflessioni del consigliere imperiese Verda (PD). “Sconvolge la naturalezza con cui si sono dimostrati pronti a smantellare lo Stato”

In breve: Ecco le riflessioni del consigliere comunale di Imperia Edoardo Verda (PD) in merito all’inchiesta che ha portato all’arresto (ai domiciliari), tra gli altri, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

“Due righe per commentare la notizia dell’arresto del Governatore ligure, Giovanni Toti. Due righe necessarie quanto amare, credo, per chiunque abbia un ruolo politico all’interno di questa regione. Due righe per ribadire un concetto semplice: meritiamo di meglio e dovremmo, tutti, pretenderlo”. Queste le riflessioni del consigliere comunale di Imperia Edoardo Verda (PD) in merito all’inchiesta che ha portato all’arresto (ai domiciliari), tra gli altri, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Tangenti in Liguria: arresto Toti, le riflessioni del consigliere Edoardo Verda (PD)

“Dalle notizie di questi giorni, infatti, emerge uno spaccato che lascia attoniti e offesi per la disinvoltura con cui certa politica (ma si può ancora chiamare politica?!) si mostra asservita all’interesse di pochi imprenditori, naturalmente solo se “amici”, e delle loro aziende.

Tra le altre, per inciso, anche IREN ed Esselunga pronte a sbarcare anche nella nostra provincia.
Della vicenda però, ciò che più sconvolge è la naturalezza con cui il governatore e la sua amministrazione si sono dimostrati pronti a smantellare lo Stato – dai porti al demanio, dai grandi spazi pubblici ai servizi essenziali – con un sistema che non può produrre altro che disvalore e regressione.
Se è vero che non spetta a noi la condanna giuridica, è altrettanto certo che quella politica non può attendere oltre.

La Liguria, come ogni istituzione, merita una classe politica e dirigente che faccia l’interesse dei propri cittadini e non di pochi finanziatori, legittimi o illegittimi che siano.
L’augurio è, quindi, quello di tornare al più presto al voto e farlo con la consapevolezza che la corruzione mina non solo le istituzioni, ma la stessa democrazia.

Dimostriamoci tutti pronti a combatterla, nel quotidiano, con integrità e determinazione”.

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