IMPERIA. EMERGENZA RIFIUTI. TRE ORE DI DISCUSSIONE IN CONSIGLIO PROVINCIALE. INTERROGAZIONI DI PD E ITALIA DEI VALORI

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Oltre tre ore di dibattito ieri sera, lunedì 6 ottobre, in Consiglio provinciale per discutere delle problematiche legate al tema dello smaltimento rifiuti.

Sull’argomento sono state discusse le interrogazioni presentate dai consiglieri del Pd e da Paolo Balloni (Italia dei valori), che sono state lo spunto per parlare della situazione attuale e di come ci si è arrivati. Dai banchi dell’opposizione ci sono stati gli interventi dei consiglieri Riccardo Giordano e Sergio Barbagallo (Pd), Paolo Balloni (Italia dei Valori), Roberto Ormea (Sel). Tra le fila della maggioranza sono intervenuti Marco Greco (Uniti), Eliano Brizio (Lega) e Salvatore Amelia (Forza Italia).

In linea di massima, da parte di tutti, con l’eccezione dei consiglieri Paolo Balloni e Roberto Ormea, c’è stato il gradimento per l’obiettivo finale della pianificazione che da anni si è posto l’Amministrazione provinciale, e cioè quello dell’entrata in funzione sul territorio provinciale dell’impianto unico definitivo di smaltimento, a Taggia in località Colli, prevista dal nuovo crono programma tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019. Il complesso iter è stato ampiamente illustrato dall’assessore Giovanni Ballestra, che non ha nascosto le difficoltà di un lavoro che è passato e che passerà attraverso la condivisione e le riunioni con i sindaci.

Perplessità sono state espresse dal consigliere Riccardo Giordano per l’ulteriore ritardo del cronoprogramma (l’entrata in funzione dell’impianto unico slitta di un anno rispetto alle previsioni di qualche tempo fa) e per l’inchiesta della magistratura riguardante il lotto 6 e le scelte pianificatorie per l’attuale periodo cosiddetto “transitorio”. Il consigliere Paolo Balloni ha ribadito la sua contrarietà ai continui ampliamenti della discarica, invocando come unica soluzione possibile l’incremento della raccolta differenziata sino ad arrivare all’ipotesi “rifiuti zero”. L’assessore Giovanni Ballestra ha replicato sottolineando come i ritardi siano frutto di un iter complesso e difficile, e rimarcando che la strada intrapresa dalla Provincia di Imperia sia quella considerata come “modello” dalla Regione, a differenza di quanto sta succedendo nelle altre realtà provinciali liguri. Il presidente Luigi Sappa è intervenuto esprimendo tutto il suo sostegno al proficuo lavoro svolto e ripercorrendo tutte le ultime tappe della vicenda-rifiuti della provincia imperiese.

Nella seduta consiliare di ieri sera sono stati anche approvati all’unanimità alcuni cambiamenti in seno alla Commissione di studio per l’organizzazione del personale. Il presidente della Provincia Luigi Sappa lascia l’organismo a favore di Fabrizio Gramondo (Uniti), che assume la presidenza e viene sostituito come componente da Paolo Balloni.