ARRESTATI DALLA GUARDI DI FINANZA TRE CORRIERI DELLA DROGA AL CONFINE DI STATO. DECISIVE LE UNITÀ CINOFILE / DETTAGLI

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Le Fiamme Gialle di Ventimiglia nel fine settimana trascorso sono riuscite ad individuare ed arrestare tre corrieri trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Le operazioni di servizio si sono svolte con il prezioso contributo delle unità cinofile antidroga Pakros e Zaffo.
Gli arresti sono stati eseguiti nell’ambito dell’ordinario dispositivo per il contrasto dei traffici illeciti che le Fiamme Gialle svolgono quotidianamente lungo il confine italo-francese.

In particolare nella notte tra sabato e domenica è stato sottoposto a controllo un autobus in servizio sulla tratta Barcellona – Torino.
Durante le consuete operazioni d’ispezione dei bagagli e controllo dei documenti inerenti i passeggeri i finanzieri hanno notato un atteggiamento particolarmente inquieto di due nigeriani, un uomo e una donna che viaggiavano insieme.
Il comportamento sospetto dei predetti è stato ulteriormente avvalorato dalle unità cinofile Pakros e Zaffo che li hanno subito segnalati con insistenza.
L’esito dei primi accertamenti di routine nonché la scarsa collaborazione nel fornire le spiegazioni circa le motivazioni del viaggio in essere da parte dei due stranieri inducevano i militari della Guardia di Finanza ad intraprendere ulteriori e più approfonditi riscontri per verificare se gli stessi fossero dei potenziali corrieri “ovulatori” di sostanza stupefacente.
Una volta ottenuta l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, i sospettati sono stati accompagnati presso l’ospedale di Sanremo dove opportuni accertamenti sanitari ed esami medici hanno confermato la presenza nel loro corpo di numerosi ovuli.
Tali ovuli, 65 rinvenuti all’interno della donna e 52 all’interno dell’uomo, una volta espulsi ed analizzati sono risultati contenere cocaina per un peso complessivo di oltre un chilogrammo e mezzo.
Una volta recuperata la sostanza stupefacente espulsa dai due nigeriani gli stessi sono stati tratti in arresto.

Contestualmente al verificarsi di tali accadimenti le unità cinofile, impiegate nello specifico servizio sul medesimo autobus, segnalavano vistosamente anche il bagaglio di una terza passeggera, una donna di origine marocchina, che nulla aveva a che vedere con i precedenti due soggetti.
Dall’ispezione eseguita all’interno del bagaglio della donna, veniva rinvenuta, occultata in un doppio fondo unitamente a naftalina al fine di eludere il fiuto dei cani antidroga, oltre 2 Kg. di marijuana. La responsabile veniva pertanto immediatamente tratta in arresto e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto il processo per direttissima.