È scattato questa mattina il divieto di transito per i mezzi pesanti sulla Statale 28 del Colle di Nava. L’ordinanza firmata dal sindaco di Pornassio Vittorio Adolfo punta a garantire maggiore sicurezza sulla strada di montagna, ma la decisione fa già discutere.
Il presidente della provincia di Cuneo Luca Robaldo non ci sta: “Non siamo d’accordo, va tutelato il libero passaggio di persone e merci“. I prefetti di Imperia e Cuneo sono già al lavoro per trovare una soluzione, mentre lunedì prossimo è in programma un incontro per affrontare la questione.
Spiega Robaldo, presente questa mattina in provincia a Imperia: “Non siamo d’accordo, pur comprendendo le ragioni del collega sindaco Adolfo, collega sindaco di Pornassio, che ha preso questa decisione.
Per la verità sono qui a Imperia, questa mattina ho fatto il Colle di Nava, non è la prima volta, nel senso che sono originario di Ceva, quindi il Colle di Nava è la nostra principale via di comunicazione con la Liguria, oltre all’autostrada. Ma stamattina venendo giù a Imperia sono passato da Pornassio. Ho visto i cartelli ma non ho visto altro.
Voglio ringraziare il prefetto di Imperia insieme al prefetto di Cuno e al presidente Scajola perché hanno raccolto il mio appello e il Prefetto di Imperia ha già scritto al sindaco di Pornassio.
Lunedì prossimo dovrebbe svolgersi una riunione che si permetterà di affrontare il tema e, ripeto, nella comprensione delle ragioni della comunità di Pornassio va però tutelato il libero scambio, il libero passaggio di persone e merci.
La decisione dell’anno scorso è stata una decisione ponderata raggiunta dopo che il sindaco di Pornassio già in allora aveva firmato un’ordinanza che bloccava tutto. Ecco, se ci sono maggiori controlli da mettere in campo non dubito che le forze dell’ordine lo faranno.
Credo però che qualcosa lo abbiano fatto come hanno testimoniato e che quella fosse una decisione appunto ben ponderata”.
A cura di Alessandro Moschi






