Home, Politica — 7 dicembre 2013 alle 14:25

RIORGANIZZAZIONE IN COMUNE – AZZERATE TUTTE LE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E ACCORPATO IL SETTORE AMBIENTE AI LAVORI PUBBLICI E URBANISTICA – A RISCHIO IL POSTO DELL’ING. GIUSEPPE ENRICO

Comune di Imperia, si cambia. Mercoledì scorso, la giunta Capacci ha approvato la rivoluzione della macchina comunale. Si tratta del secondo step della riorganizzazione meritocratica dell’Ente dopo l’annuncio del taglio di 17 titolari di pozione organizzativa (da 49 a 32, ndr) che permetterà di distribuire i circa 150 mila euro ai dipendenti più produttivi. La vera rivoluzione riguarda le modifiche […]

di Gabriele Piccardo

Comune di Imperia

Comune di Imperia, si cambia. Mercoledì scorso, la giunta Capacci ha approvato la rivoluzione della macchina comunale. Si tratta del secondo step della riorganizzazione meritocratica dell’Ente dopo l’annuncio del taglio di 17 titolari di pozione organizzativa (da 49 a 32, ndr) che permetterà di distribuire i circa 150 mila euro ai dipendenti più produttivi.

La vera rivoluzione riguarda le modifiche della macrostruttura  in particolare due aspetti: l’accorpamento di alcuni settori e l’azzeramento di tutte le posizioni organizzative in essere.La riorganizzazione prevede in particolare la soppressione del settore Ecologia guidato dall’ing. Giuseppe Enrico e l’accorpamento della settore Ambiente ai quello dei Lavori Pubblici e Urbanistica.

I tre settori andranno a far parte del Settore XI che sarà guidato da un nuovo dirigente. Nei mesi scorsi, infatti, il Comune aveva indetto una selezione per trovare un dirigente ai settori Urbanistica e Lavori Pubblici ma ora, con la nuova organizzazione, dovrà occuparsi anche del settore Ambiente.

La decisione che riguarda il dirigente dell’ormai soppresso settore “Ecologia”, l’ing. Giuseppe Enrico, potrebbe essere interpretata come una sorta di sfiducia da parte dell’amministrazione. Potrebbe aver pesato sulla decisione di accorpare anche il  settore da lui diretto agli altri due anche la situazione problematica con la Tra.De.Co. e i due avvisi di garanzia ricevuti (per la vicenda delle anfore romane e per la vicenda degli sfioratori) nei mesi scorsi. L’azzeramento di tutte le posizioni organizzative potrebbe creare un vero e proprio terremoto a palazzo. L’idea di Capacci è quella di riassegnare le 32 posizioni organizzative tramite alcuni bandi interni indetti dal dirigente del settore che valuteranno il merito e i requisiti dei candidati.

Ecco l’elenco dei nuovi settori:

Settore I Amministrativo

Settore II Affari legali, gare e contratti, commercio e relazioni con il pubblico

Settore III Servizi Finanziari

Settore IV Porti e demanio marittimo

Settore V Servizi Sociali e Attività educative

Settore VI Urbanistica, Lavori pubblici e Ambiente

Settore VIII Personale e affari generali

Settore IX Cultura, manifestazioni e protezione civile Settore

X Corpo Polizia Municipale e Sicurezza Urbana

 
 
 
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