Home, Imperia — 14 dicembre 2013 alle 19:26

RAFFICA DI MULTE NEL CARUGGIU DU MÛ – 504 EURO IL “BOTTINO” DELLA POLIZIA MUNICIPALE PER ALCUNI CARTELLI “ABUSIVI”

504 euro. È questo il bilancio dopo il blitz della Polizia Municipale di Imperia che questa mattina si è recata nel “Caruggiu du Mû” (vico Costanzo) in centro a Oneglia. I controlli sono scattati a seguito di un esposto, probabilmente da parte di un concorrente, corredato da immagini. Nel mirino della polizia municipale due pizzerie al taglio, una profumeria e […]

di Gabriele Piccardo

Caruggiu du mu
504 euro. È questo il bilancio dopo il blitz della Polizia Municipale di Imperia che questa mattina si è recata nel “Caruggiu du Mû” (vico Costanzo) in centro a Oneglia. I controlli sono scattati a seguito di un esposto, probabilmente da parte di un concorrente, corredato da immagini. Nel mirino della polizia municipale due pizzerie al taglio, una profumeria e un’edicola. Quest’ultima fortunatamente aveva l’autorizzazione per tutto.

“Non ho parole,- tuona Chiara Bietolo – è una vergogna, mi sono sentita trattare come una ladra quando i veri delinquenti e quelli che rubano sono altri. Se vogliono farci chiudere basta che passano con il megafono e noi chiediamo. Abbiamo fatto un sacco di esposto per il carruggio e nessuno è venuto. Non riusciamo a uscire dai passi carrabili e loro non si muovono. Quando li chiami perché i motorini sfrecciano nell’isola pedonale non vengono. Di sera poi il carruggio si popola di ubriachi. La mia collega è stata multata perché dai suoi espositori spuntavano due cartoncini di 20 cm. È una vergogna. Tutta questa energia e astuzia la usassero per colpire gli evasori. Hanno fatto la multa a me e non mettono il paletto per evitare che i motorini sfreccino lungo la via. Quando servono non vengono. Mi hanno fatto 168 di multa per occupazione abusiva di suolo pubblico per un cartello di 40 cm”.

Anche la titolare della profumeria accanto Elisabetta Ranieri non le manda a dire: “Mi hanno multato per per due cartelli.Potevamo essere avvisati ma sono arrivati con il chiaro intento di fare verbali. Se per la Polizia il problema è il mio cartello e non gli ubriachi che ci impediscono di lavorare vorrà dire che pagheremo. Ci vuole buon senso che evidentemente qualcuno non ha”.
Pagherà la politica dell’intransigenza?
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