Attualità, Cronaca, Home, Politica — 25 luglio 2013 alle 16:17

L’Eco Imperia è ufficialmente in liquidazione: il dott. Paolo Trucco ne sarà il liquidatore

Detto fatto. L’Eco Imperia è stata messa in liquidazione. Lo comunica il Comune tramite un comunicato stampa. “A poche ore dalla delibera del Consiglio Comunale – scrive l’ufficio stampa comunale – , si è riunita l’Assemblea dei soci della società partecipata Eco Imperia e ne è stata deliberata la messa in liquidazione. L’urgenza è stata motivata, in particolare, dall’esigenza di […]

di Gabriele Piccardo

EcoImperia

Detto fatto. L’Eco Imperia è stata messa in liquidazione. Lo comunica il Comune tramite un comunicato stampa.

A poche ore dalla delibera del Consiglio Comunale – scrive l’ufficio stampa comunale – , si è riunita l’Assemblea dei soci della società partecipata Eco Imperia e ne è stata deliberata la messa in liquidazione. L’urgenza è stata motivata, in particolare, dall’esigenza di dare pronta risposta ai lavoratori in merito al TFR. Con riferimento a tale argomento l’Assessore Guido Abbo intende ribadire quanto già affermato in Consiglio Comunale: secondo le informazioni fornite al Comune dagli organi sociali, non vi è alcun rischio per quanto riguarda i crediti degli ex dipendenti, i quali godono di un privilegio di legge rispetto agli altri creditori, ed anzi il patrimonio sociale dovrebbe consentire il soddisfacimento integrale di tutti i creditori e forse anche l’erogazione di un residuo attivo di liquidazione ai soci.

Per quanto riguarda la tempistica, molto dipenderà dalle trattative per la vendita dei beni più facilmente alienabili; a tal fine il neo nominato liquidatore è già al lavoro. L’operazione dovrà necessariamente essere svolta con molta attenzione, contemperando le opposte esigenze della velocità e della massimizzazione del prezzo ottenibile da tali vendite.
Lo statuto sociale ha imposto una nomina del liquidatore condivisa con il socio privato. La scelta è caduta sul Rag. Paolo Trucco, professionista imperiese di provata esperienza e con conoscenza specifica delle problematiche della società.

Il suo compenso è stato determinato facendo riferimento ai parametri del D.M. 140/2012, che stabilisce i criteri per la determinazione delle parcelle professionali da parte dei Tribunali in caso di controversie. A tal proposito l’assessore Abbo afferma che “detto criterio è stato preferito, rispetto alla determinazione di un compenso annuale, per varie ragioni. Trattasi di parametro obiettivo e non discrezionale, non influenzato dalla maggiore o minore durata del periodo di liquidazione, collegando l’onorario ai risultati. Essendo esso parametrato al valore delle attività realizzate, incentiva il liquidatore ad un lavoro rapido ed efficace, come è nell’auspicio dell’Amministrazione Comunale tutta”.