Cronaca, Home — 22 dicembre 2013 alle 11:07

PARLA IL LEGALE DEL PROF ARRESTATO PER ABUSI SESSUALI – “Il contatto c’è stato per via di tecniche di rilassamento legate all’utilizzo del diaframma. Aspettiamo di vedere il video. Chiederemo di sentire la bambina”

“E’ una bravissima persona, lo hanno detto tutti, anche i giornali, quindi spero che la vicenda si concluda al più presto e per il meglio per il mio assisitito” Così ha dichiarato l’avvocato Antonella Cotta, contattata da Imperiapost, che si occupa della difesa del professore di musica della scuola media Littardi sospettato di abusi sessuali nei confronti di una sua […]

di Selena Marvaldi

Carabinieri

E’ una bravissima persona, lo hanno detto tutti, anche i giornali, quindi spero che la vicenda si concluda al più presto e per il meglio per il mio assisitito” Così ha dichiarato l’avvocato Antonella Cotta, contattata da Imperiapost, che si occupa della difesa del professore di musica della scuola media Littardi sospettato di abusi sessuali nei confronti di una sua alunna

Non mi sembra che la situazione sia così grave e non ci sono elementi rilevanti, si tratta solo di aspettare che la Polizia Postale possa vedere tutti i filmati, controllare i computer sequestrati e compiere insomma tutte le indagini del caso. Il mio assistito ha già spiegato, e abbiamo portato in aula tutto il materiale inerente, di aver seguito dei corsi specializzati in tecniche di rilassamento per poter riuscire ad utilizzare meglio il diaframma. Queste tecniche però prevedono un contatto tattile, ecco perchè avrebbe toccato la bambina“.

Per quanto riguarda il malessere dalla giovane alunna che ha spinto poi il padre a fare denuncia, l’avvocato ha dichiarato: Non dico assolutamente che la bambina non abbia del disagio o del malessere, ma non deve essere per forza correlato a questa vicenda. Ho fatto richiesta per avere il video a disposizione della Procura delle intercettazioni ambientali e sto aspettando di averne una copia per poterlo visionare. Comunque tutto è in una fase talmente embrionale che bisogna ancora vedere molte cose. Vedremo cosa farà il giudice, sentiremo i genitori, forse chiederemo proprio noi della difesa di sentire la bambina stessa e poi vedremo come si evolverà il tutto“.