Cronaca, Home, SPECIALE TEMPESTA NATALE — 25 dicembre 2013 alle 20:44

TEMPESTA DI NATALE. 27 GLI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO – La Protezione Civile: “Attenzione massima per chi abita al piano terra. Posteggiate l’auto con giudizio in prossimità di corsi d’acqua” /LE NORME DI AUTOPROTEZIONE

Pioggia e vento continuano a spazzare la provincia di Imperia. Per quanto concerne la città di Imperia, sono 27 gli interventi dei Vigili del Fuoco registrati sino a questo momento. Non si registrano gravi danni a cose o persone. La perturbazione dovrebbe intensificarsi con l’arrivo della notte. “Imperiapost” ha contattato il referente provinciale della Protezione Civile Eugenio Adolfo per fare […]

di Mattia Mangraviti

Maltempo4

Pioggia e vento continuano a spazzare la provincia di Imperia. Per quanto concerne la città di Imperia, sono 27 gli interventi dei Vigili del Fuoco registrati sino a questo momento. Non si registrano gravi danni a cose o persone. La perturbazione dovrebbe intensificarsi con l’arrivo della notte. “Imperiapost” ha contattato il referente provinciale della Protezione Civile Eugenio Adolfo per fare il punto della situazione e fornire consigli utili alla popolazione.
Consiglio ai cittadini che vivono in prossimità del mare o di corsi d’acqua – spiega Adolfo – di prestare massima attenzione nel parcheggiare le proprie auto. Stesso discorso per chi vive al piano terra. E’ importante tenersi aggiornati controllando i bollettini che verranno diramati dalla Protezione Civile nelle prossime ore. Certamente pioverà molto, ma non è detto che la situazione diventi insostenibile. Vediamo come si evolve la situazione“.

TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI RELATIVE ALLE NORME DI AUTOPROTEZIONE IN CASO DI MALTEMPO

TEMPORALI

Prima dell’evento:

1.Allontanare i beni mobili (auto, mezzi d’opera, etc. ) ad una distanza di sicurezza dagli alvei dei bacini potenzialmente pericolosi (bacini di ridotta dimensione) sospendendo eventuali attività in alveo;

In corso d’evento:

1.Interrompere qualsiasi attività d’uso degli alvei;
2.Rispettare eventuali restrizioni e limitazioni di transito o uso di aree pubbliche emesse dall’autorità locale riguardanti viabilità e attività in alveo (interdizione d’uso di strade, ponti, passerelle, guadi, sottopassi, etc. ) che hanno lo scopo di salvaguardare da zone ad alta pericolosità specifiche del territorio (es: frane attive, zone depresse in prossimità di piccoli rii/canali, etc.) o facilitare l’eventuale intervento dei soccorsi;
3.In caso di forti piogge in atto o rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua e/o allagamenti, allontanarsi dalle zone a rischio privilegiando sempre la salvaguardia della vita rispetto ai beni.

In caso di intensa fulminazione:

4. se si è all’aperto, senza ripari nelle immediate vicinanze, accucciarsi, tenendo i piedi il più uniti possibile e con la testa tra le ginocchia; può essere utile isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione (es. uno zaino asciutto se si è in montagna). Se si è in gruppo, sparpagliarsi per evitare la propagazione di scariche elettriche tra vicini. Non ripararsi sotto gli alberi isolati, specie se alti; il bosco fitto è meno pericoloso, purché si rimanga lontano dai tronchi o dai rami bassi. Liberarsi da qualsiasi oggetto metallico ponendolo ad una certa distanza e cercare di evitare tutte le strutture metalliche, come per esempio i piloni, tettoie aperte, cabine telefoniche;
5. se si è al mare stare distanti dalle barche e dalla spiaggia perché gli ombrelloni e gli alberi delle imbarcazioni possono attirare i fulmini. Non entrare in contatto con specchi d’acqua (piscine, laghi o fiumi). Se si è sorpresi da un temporale quando si è in acqua, tornare subito a riva. Se si è in barca e non è possibile un rapido rientro, rimanere accovacciati evitando il contatto con l’acqua;
6. se si ha la possibilità, rifugiarsi in macchina, chiudendo bene i finestrini, evitando di toccare le portiere del veicolo. La macchina è una “gabbia di Faraday” per cui il fulmine percorre la superficie dei conduttori scaricandosi nel terreno non toccando tutto quello che c’è all’interno dell’abitacolo;
7. se si è in casa, chiudere bene le finestre e ricordarsi di staccare tutti i dispositivi elettrici. Poiché i fulmini tendono a seguire i circuiti elettrici, evitare di toccare radio, telefono, computer;
8. evitare i luoghi ove può formarsi una colonna d’aria calda poiché essa costituisce un buon conduttore elettrico; durante i temporali, pertanto, evitare di accendere fuochi e non sedersi vicino ai camini, anche se spenti.

RISCHIO IDROGELOGICO

A. Per i residenti in aree riconosciute a rischio di inondazione: evitare di soggiornare a livelli inondabili;
B. Predisporre paratie a protezione dei locali situati al piano strada, chiudere/ bloccare le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili collocati in locali allagabili;
C. Porre al sicuro la propria autovettura in zone non raggiungibili dall’allagamento;
D. Prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, dalla radio o dalla TV;
E. Verificare gli aggiornamenti dei pannelli luminosi ove siano disposti;
F. Consultare il sito regionale del Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Liguria (http://servizi-meteoliguria.arpal.gov.it/protezione-civile/index.html) contenente i livelli di Vigilanza/Allerta emessi, i messaggi e le informazioni disponibili a scala regionale.

Qualora l’EVENTO SIA IN CORSO, la popolazione deve:
A. Non soggiornare a livelli inondabili;
B. Non sostare su passerelle e ponti e/o nei pressi di argini di fiumi e torrenti;
C. Rinunciare a mettere in salvo qualunque bene o materiale e trasferirsi subito in ambiente sicuro;
D. Staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas;
E. Non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro;
F. Prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, dalla radio o dalla TV;
G. Verificare gli aggiornamenti dei pannelli luminosi ove siano disposti;
H. Prima di abbandonare la zona di sicurezza accertarsi che sia dichiarato ufficialmente il CESSATO ALLERTA;

MAREGGIATA

1. evitare assolutamente attività balneari e nautiche;
2. allontanarsi tempestivamente dalla linea di costa e dalle zone potenzialmente raggiungibili dalla mareggiata;
3. nel caso non sia possibile allontanarsi dalle zone colpite in tempo utile, recarsi ai piani più alti degli edifici e attendere l’arrivo dei soccorsi;
4. evitare di percorrere le strade o i sentieri in prossimità della costa, sia a piedi che con veicoli di qualsiasi genere
5. non collegare elettrodomestici alle rete elettrica nelle zone raggiunte dall’acqua.

VENTO

Assicurare preventivamente, per quanto possibile, oggetti e strutture a rischio caduta in zone di transito. Evitare attività in quota. Evitare lo spostamento con mezzi pesanti. Prestare la massima attenzione in prossimità di strutture provvisorie e a rischio caduta.

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