Attualità, Home — 27 dicembre 2013 alle 11:40

CAPITANERIA DI PORTO. NEL 2013 TRATTE IN SALVO 70 PERSONE. OLTRE 300 I VERBALI AMMINISTRATIVI. AUMENTATE LE NAVI MERCANTILI A ONEGLIA /Il bilancio di fine anno

Nel 2013 la Capitaneria di Porto di Imperia ha tratto in salvo 14 unità navali e 70 persone, tra diportisti e subacquei. Venti le denunce per illeciti penali e 333 i verbali amministrativi elevati, in diminuzione rispetto al 2012 . Questi i dati principali relativi al bilancio dell’attività della Capitaneria di Porto di Imperia nell’anno 2013 presentati questa mattina nel […]

di Mattia Mangraviti

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Nel 2013 la Capitaneria di Porto di Imperia ha tratto in salvo 14 unità navali e 70 persone, tra diportisti e subacquei. Venti le denunce per illeciti penali e 333 i verbali amministrativi elevati, in diminuzione rispetto al 2012 . Questi i dati principali relativi al bilancio dell’attività della Capitaneria di Porto di Imperia nell’anno 2013 presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Capitano di Corvetta Michele Burlando, dal Tenente di Vascello Andrea Betti e dal Sottotenente di Vascello Francesco Sangermano.
Nel dettaglio, le 20 denunce sono relative a abusivismo demaniale e cattiva conservazione del pescato, mentre i 333 verbali si riferiscono a pesca (mancanza tracciabilità prodotto ittico, etichettatura carente, pesca in zone vietate), diporto ( eccesso di velocità in prossimità della costa, stazionamento in zone vietate, mancanza documenti previsti), polizia portuale (sosta vietata in ambito portuale, accensione non autorizzata di fuochi.
Per quanto concerne le attività di carattere amministrativo, sono state emanate 163 ordinanze di sicurezza marittima e rilasciati 87 certificati di sicurezza e 152 patenti nautiche.
Significativo il dato relativo all’attività del porto di Oneglia. Dal 2007, infatti, si registra il miglior risultato in termini di navi mercantili in arrivo al bacino portuale di Oneglia. Ventuno, in totale, le navi per trasporto cemento e grano che hanno attraccato.
Tra le iniziative del 2013 anche i cosiddetti “Campi Giovani” che hanno consentito a 24 ragazzi provenienti da tutta Italia di vivere un’esperienza in Capitaneria di Porto, partecipando a tutte le attività principali della Guardia Costiera.