Attualità, Home, Politica, Porto di Imperia — 2 agosto 2013 alle 14:57

Caso Porto di Imperia: le 10 domande di ImperiaPost al sindaco Carlo Capacci e all’amministratore unico della Porto di Imperia S.P.A. Giuseppe Argirò

Il sindaco di Imperia Carlo Capacci e l’amministratore unico della Porto di Imperia S.P.A. Giuseppe Argirò hanno una parola che li accomuna: “TRASPARENZA”. Il primo ha usato questa parola per convincere gli imperiesi a votarlo, il secondo l’ha usata per cercare di convincere i componenti della commissione di vigilanza e collaudo del porto a confermare almeno l’agibilità parziale dello scalo. […]

di Gabriele Piccardo

Porto di Imperia (3)

Il sindaco di Imperia Carlo Capacci e l’amministratore unico della Porto di Imperia S.P.A. Giuseppe Argirò hanno una parola che li accomuna: “TRASPARENZA”. Il primo ha usato questa parola per convincere gli imperiesi a votarlo, il secondo l’ha usata per cercare di convincere i componenti della commissione di vigilanza e collaudo del porto a confermare almeno l’agibilità parziale dello scalo. Ma se di trasparenza vogliamo parlare noi di ImperiaPost vogliamo porre alcuni interrogativi sia all’amministratore unico della Porto S.P.A. che al sindaco Carlo Capacci.

1) Il socio Comune è a conoscenza dell’importo delle parcelle/contratti/consulenze stipulate durante l’amministrazione Argirò nei confronti dei vari ingegneri, avvocati, commercialisti e professionisti vari?

2) Come si è conclusa la vicenda dello stipendio dell’amministratore unico Argirò?

3) Durante i vari sopralluoghi effettuati dall’ingegner Ernesto la Barbera e dall’ingegner Andrea Deprati, dello studio Elb di Genova sono state verificate le situazioni riguardanti: l’autorimessa, l’agibilità degli uffici, l’allaccio all’impianto fognario, la situazione del molo lungo, la presenza di parte della montagna di terra sulla quale sono state trovate tracce di piombo, il ricircolo dell’acqua all’interno della zona dedicata alla nautica sociale, la presenza o meno delle isole ecologiche, lo stato della pavimentazione dello scalo portuale?

4) Perché, a distanza di un mese, non è stato ancora nominato un consiglio di amministrazione della società vista la delibera di indirizzo approvata dalla giunta Capacci e visto l’assenso degli altri due soci (Acquamare s.r.l. e Imperia Sviluppo s.p.a)?

5) Come si comporterà il Comune in caso di fallimento della società? e in caso di accettazione del concordato preventivo?

6) Qual’è la situazione relativa alla richiesta di sequestro cautelativo del porto avanzata dall’Agenzia delle Entrate?

7) Qual’è la situazione relativa al mancato accatastamento delle opere e le possibili sanzioni decretate dall’Agenzia del Territorio?

8) Il Comune di Imperia come socio pubblico ritiene che sia opportuno che la società continui ad essere amministrata da Giuseppe Argirò indagato dalla Procura della Repubblica di Sanremo per “concussione” e per “ricettazione”?

9) Il Comune di Imperia come valuta il piano concordatario presentato da Argirò anche a fronte della richiesta di fallimento della Porto di Imperia S.P.A. avanzata dalla Procura di Imperia?

10) Come verrà affrontata la questione ipoteca stipulata dalla società con le banche con l’avvallo del Comune se la stessa non riuscisse a salvarsi?