Home, Politica — 29 dicembre 2013 alle 13:59

“NON ACCETTO LE CRITICHE DETTATE DALLA SOLA PROPAGANDA” – La replica del consigliere di Imperia Cambia, Roberto Saluzzo

Il consigliere di Imperia Cambia, Roberto Saluzzo, ha replicato, tramite un comunicato, agli avvenimenti del consiglio comunale del 27 dicembre: “Non sono solito rispondere alle critiche mosse post consiglio ma, quando la mistificazione della realtà è tale, un chiarimento è dovuto. Accetto le critiche lucide e pratiche conseguenti alle mie azioni, accetto meno quelle moralistiche e non accetto quelle dettate […]

di Selena Marvaldi

roberto saluzzo

Il consigliere di Imperia Cambia, Roberto Saluzzo, ha replicato, tramite un comunicato, agli avvenimenti del consiglio comunale del 27 dicembre:

Non sono solito rispondere alle critiche mosse post consiglio ma, quando la mistificazione della realtà è tale, un chiarimento è dovuto.

Accetto le critiche lucide e pratiche conseguenti alle mie azioni, accetto meno quelle moralistiche e non accetto quelle dettate dalla sola propaganda, dove si cerca di screditare l’avversario. Quando la critica non si basa su fatti determinati, sconfina nel gratuito insulto.

Leggo continuamente della presunta incapacità (o incapaccità, per i più avvezzi al cabaret) politica e amministrativa dell’attuale maggioranza. Premesso che la “astuta capacità politica” dei nostri dileggiatori, nonostante la loro presunzione, li ha portati a sedere nei banchi della minoranza se non sul divano di casa, ritengo preferibile prendere lezioni da altri.

Nel merito amministrativo direi che la lettura dell’ultimo consiglio comunale ( non so trattasi di parere legale, dottrinale, amministrativo o autentico…..é solo il mio personale) é la seguente:

  • Due società partecipate vengono poste in liquidazione (o indotte): una confluisce nella “comprensoriale” (di cui Imperia é promotrice), l’altra confluisce nella Multiutility (che ne assorbirà anche altre). Per la precisione parliamo di AST e IMPERIA SERVIZI, che avendo scadenze contrattuali imminenti non potevano essere discusse più avanti. Per le altre 12 ( e già…. sono 14 in tutto) abbiamo tempo di studiarne la sorte dopo aver approfondito quanto innovato dalla norma del 23/12/2013 (5 giorni fa).
  • La richiesta al Governo per consentire la rimodulazione delle tariffe TARES é legittima, condivisa da molti altri Comuni ( di assoluta tradizione laica….che non credono e tantomeno scrivono a BabboNatale), ed é sostenuta a gran voce da organi sovracomunali. Di più… Nella presentazione della mozione é stato sottolineato che questa non è l’ unica strada che l’ amministrazione sta percorrendo, cosa che è sfuggita ai molti consiglieri intenti ad autoincensarsi nei corridoi comunali per l’ ottima “prestazione” sul dibattito precedente.
  • La refezione scolastica, SERIS:   assodato che non é mai stata in discussione la qualità del servizio: il redigendo capitolato soddisfa e garantisce un livello altissimo di qualità, sia che venga gestito dal privato, dal pubblico, dal para privato  o dal para pubblico. Per chi non avesse ancora ben compreso, il vero ed unico problema, è la salvaguardia del didietro di chi attualmente lavora nella SERIS. La possibilità di stabilizzare queste persone, stante la normativa attuale non è possibile in modo semplice e lineare, anzi è impossibile  ( o lo era fino a cinque giorni fa). Al momento della stesura della Delibera di indirizzo per lo studio della possibilità di privatizzare il servizio ( ricordo che anche in questo caso l’ente pubblico avrebbe il controllo degli aspetti fondamentali), questa era l’unica strada per salvare il posto di lavoro agli attuali dipendenti. Alla luce delle modifiche in corso della normativa, è stato chiesto in Commissione di impegnare l’amministrazione a rimandare ogni decisione. Nelle more di un approfondimento, è stato accettato l’invito, cercando di arrivare ad una mozione condivisa. L’accoglimento di tale “sospensione” conteneva però l’obbligo di abbandonare la strada della privatizzazione, mettendo di fatto a rischio la possibilità di far confluire l’attuale personale nella futura società privata. Ad oggi tutte le strade sono aperte, nessuno di noi pensa che sia meglio il privato, ma se pubblico significa mandare a casa 70 persone ( o meglio sostituirle con altre), chi se ne assume la responsabilità? É stato più volte sottolineato dal gruppo Im bene comune che nelle pieghe della normativa (??) si può sicuramente trovare qualche modo o maniera per assumere quei dipendenti. GULP!!!!  É stato perfino citato dal gruppo Im Riparte il parere della Corte dei Conti, con il quale implicitamente venivano fatti i complimenti ai creatori della SERIS. Doppio GULP!!!!!
  • Nel merito delle barriere fonoassorbenti, il punto fondamentale è questo: possibile che ci voglia più tempo ad installare qualche pannello che a costruire l’intera Autostrada dei Fiori (5 anni secondo le fonti ufficiali)???? E ancora, possibile mettere giù qualche pannello fotovoltaico prendendo 2 piccioni con una fava ?
  • La polemica sulla Bossi-Fini:  concordo pienamente con chi ha ricordato che in Consiglio Comunale, sopratutto nei momenti più difficili e in cui le piazze spaventano, è necessario parlare di politica, ribadire con forza l’importanza delle conquiste democratiche e tutelare il valore nobile delle istituzioni. Un tema politico, svolto da ognuno di noi secondo coscienza, nella sede più consona, la sala Consigliare, meglio che nei salotti o nei bar….o no? Il tema è caro a molti di noi, gli altri se ne facciano una ragione”.