Home, Politica — 14 gennaio 2014 alle 12:45

IL PD DISERTERA’ IL CONSIGLIO PROVINCIALE: “Giocare a “rimpastino” salverà per qualche settimana la maggioranza, ma ha già distrutto la credibilità dell’Ente”

Il gruppo del Partito Democratico ha dichiarato che diserterà il prossimo Consiglio Provinciale: “Con la decisione di non partecipare al prossimo Consiglio Provinciale intendiamo dare un segnale forte ai cittadini per sottolineare il nostro totale distacco e la nostra ferma critica nei confronti dell’azione amministrativa della giunta Sappa e del modo che il centro-destra ha di concepire la sua presenza […]

di Selena Marvaldi

consiglio provincialeIl gruppo del Partito Democratico ha dichiarato che diserterà il prossimo Consiglio Provinciale:

Con la decisione di non partecipare al prossimo Consiglio Provinciale intendiamo dare un segnale forte ai cittadini per sottolineare il nostro totale distacco e la nostra ferma critica nei confronti dell’azione amministrativa della giunta Sappa e del modo che il centro-destra ha di concepire la sua presenza dentro le istituzioni.

Una indifendibile gestione, consumata in tanti anni da parte della maggioranza di centro-destra, ha portato le casse dell’ente in una drammatica situazione di dissesto, situazione che non consente lo svolgimento di quelle che sono le funzioni importanti assegnate alla Provincia (viabilità, difesa del suolo, edilizia scolastica, trasporto pubblico etc.) e non permette di svolgere interventi economici anche minimi all’interno dei vari settori. Malgrado il nostro territorio, rispetto a quello che è capitato alle altre province liguri, sia stato tutto sommato risparmiato dalla furia delle recenti perturbazioni atmosferiche ci troviamo nell’impossibilità di intervenire per mancanza assoluta di risorse. Le stesse somme urgenze devono essere allibrate come debiti fuori bilancio nella speranza che altri Enti possano coprire interamente i costi degli interventi.

La Provincia di Imperia, più di tante altre Province d’Italia, incassa tasse, tributi e trasferimenti erariali quasi *esclusivamente *per finanziare i costi della sua struttura senza nulla riversare sul territorio; e sul versante politico la priorità continua ad essere quella di mantenere i posti di potere, senza curarsi dell’interesse pubblico. I buchi lasciati dalle società partecipate, i costi necessari a mantenere una pletora senza eguali di posizioni dirigenziali, l’incapacità di tagliare le spese correnti hanno messo la Provincia in ginocchio, ma ciò nonostante abbiamo assistito increduli al passare di mesi occupati integralmente a fare verifiche dentro la propria maggioranza. Esiste un mondo all’esterno degli uffici con le poltrone, evidentemente a insaputa di quelli che queste poltrone occupano in Provincia di Imperia. Giocare a “rimpastino” salverà per qualche settimana la maggioranza di questa Giunta, ma ha già distrutto la credibilità dell’Ente che amministrano. La distanza che separa il PD da questo modo di fare politica è siderale e pertanto non parteciperemo al prossimo consiglio chiedendo alle altre forze della minoranza di fare altrettanto