Attualità, Home — 16 gennaio 2014 alle 08:15

MAXIDIRIGENTE, TUTTO DA RIFARE. L’ARCHITETTO STEFANO INTROINI HA DETTO NO- Pronto il piano B

Dopo l’indiscrezione di ImperiaPost arriva l’ufficialità della rinuncia del dirigente del comune di Luino (VA), l’arch. Stefano Introini, all’incarico di dirigente del settore urbanistica, ambiente e lavori Pubblici del comune di Imperia. Non è bastato il “corteggiamento” del sindaco Carlo Capacci per convincere l’architetto lombardo, che vive al confine con la Svizzera, a trasferirsi a Imperia. All’origine della rinuncia le molte […]

di Gabriele Piccardo

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Dopo l’indiscrezione di ImperiaPost arriva l’ufficialità della rinuncia del dirigente del comune di Luino (VA), l’arch. Stefano Introini, all’incarico di dirigente del settore urbanistica, ambiente e lavori Pubblici del comune di Imperia. Non è bastato il “corteggiamento” del sindaco Carlo Capacci per convincere l’architetto lombardo, che vive al confine con la Svizzera, a trasferirsi a Imperia. All’origine della rinuncia le molte problematiche, forse troppe, che attanagliano la città.

Prima di tornare a Luino, Introini, avrebbe consegnato nelle mani del primo cittadino un report di tutti gli interventi di cui la città avrebbe bisogno. Capacci, che probabilmente farà tesoro delle indicazioni del tecnico, starebbe per ufficializzare la nomina della sua seconda scelta. Si tratterebbe di un altro professionista, questa volta ligure, considerato molto qualificato al quale saranno affidati tutti i settori, escluso il porto, più problematici dell’ente.