Attualità, Home — 16 gennaio 2014 alle 16:07

“LA CROCE ROSSA DEVE ESSERE ABILITATA COME ENTE CERTIFICATORE PER I CORSI SALVAVITA” – L’interrogazione urgente di Forza Italia in regione

Marco Scajola e Roberta Gasco, consiglieri regionali di Forza Italia, hanno presentato una interrogazione urgente per chiedere alla Giunta regionale di stipulare una convenzione con la Croce Rossa Italia per consentire all’Associazione, dopo aver effettuato i corsi per personale non sanitario all’uso di dispositivi salvavita, di rilasciare le relative certificazioni di idoneità ai soggetti che si sono sottoposti al percorso […]

di Selena Marvaldi

Marco Scajola quadrata

Marco Scajola e Roberta Gasco, consiglieri regionali di Forza Italia, hanno presentato una interrogazione urgente per chiedere alla Giunta regionale di stipulare una convenzione con la Croce Rossa Italia per consentire all’Associazione, dopo aver effettuato i corsi per personale non sanitario all’uso di dispositivi salvavita, di rilasciare le relative certificazioni di idoneità ai soggetti che si sono sottoposti al percorso formativo. Lo fanno sapere lo stesso Scajola e Gasco che spiegano: “ a seguito dell’approvazione del D. L. n. 178 del 18/09/2012 “ riorganizzazione dell’Associazione italiana della Croce Rossa”, l’Associazione è autorizzata ad esercitare diverse attività tra le quali svolgere, nell’ambito della programmazione regionale ed in conformità con le disposizioni emanate dalle Regioni, attività di formazione per l’uso di dispositivi salvavita, tipo ad esempio il defibrillatore”.

“Purtroppo ad oggi in Liguria – continuano i due esponenti di Forza Italia – benché la Croce Rossa svolga, con relativi esami, questi corsi, non essendo riconosciuta, sul nostro territorio, quale ente abilitatore non può rilasciare la certificazione di idoneità con la conseguenza che il 118 deve poi ri- effettuare gli esami ai soggetti che hanno già svolto il corso presso la Croce Rossa e si sono sottoposti a relativo esame di idoneità”.

“Tale situazione, oltre ad essere disagevole, comporta anche una perdita economica per la C.R.I.. Da qui, a seguito di sollecitazioni da parte di rappresentanti dell’associazione ligure che hanno fatto numerosi tentativi per risolvere il problema senza purtroppo riuscirci, la volontà di presentare questo documento in Regione per capire come intende muoversi l’amministrazione regionale e se pensa di predisporre, come sarebbe corretto fare e come ha già fatto con il 118, una convenzione che consenta alla Croce Rossa di rilasciare dopo i corsi il relativo certificato di abilitazione evitando inutili e ulteriori passaggi a carico dei soggetti che hanno svolto la propria attività formativa con la Croce Rossa”, concludoo Marco Scajola e Roberta Gasco.