Home, Politica — 21 gennaio 2014 alle 16:09

STEFANO SCALARANDIS ALLA GUIDA DEL COORDINAMENTO GIOVANILE REGIONALE DI FRATELLI D’ITALIA: “Ci chiameremo Rotta di Collisione”

Nuovo incarico per Stefano Scalarandis in Fratelli d’Italia. Il giovane sanremese si occupera’ del coordinamento giovanile regionale, e sarà uno dei 12 presidenti di commissione nazionale dei Giovani di FdI.  Le parole del neo coordinatore Scalarandis: “É con grande soddisfazione che annunciamo la nascita del Movimento Giovanile di Fratelli d’Italia. Sì chiamerà Rotta di Collisione e, ci tengo a precisare, […]

di Redazione
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Nuovo incarico per Stefano Scalarandis in Fratelli d’Italia. Il giovane sanremese si occupera’ del coordinamento giovanile regionale, e sarà uno dei 12 presidenti di commissione nazionale dei Giovani di FdI. 
Le parole del neo coordinatore Scalarandis: “É con grande soddisfazione che annunciamo la nascita del Movimento Giovanile di Fratelli d’Italia. Sì chiamerà Rotta di Collisione e, ci tengo a precisare, si tratta di un, Movimento Giovanile e non di un partito junior. 
Per troppi anni, ormai, nel centrodestra, la Giovane Italia del PDL, dalla quale provenivano, ha subito le logiche di partito ed i “paletti” imposti dall’alto che hanno snaturato e ucciso il movimentismo giovanile per decenni tramandato dal Fronte della Gioventù e da Azione Giovani. 
Oggi, in un momento di crisi non solo economica, ma anche politica, culturale e identitaria é più che mai necessario tornare alle origini. Ed é ciò che abbiamo deciso di fare nel mese di novembre nel congresso istitutivo di Formello (Roma).
Oggi prende vita Rotta di Collisione, movimento giovanile che vivrà di vita propria, staccato dalle logiche di partito e critico anche al suo interno, come fu il Fronte negli anni 70 e 80. 
E nell’immobilismo di questo governo, servo di lobby e poteri forti, il nostro obiettivo é quello di far sentire la nostra voce per riportare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su alcuni temi che a noi stanno particolarmente a cuore. Primo fra tutti, il caso dei nostri marò, ingiustamente detenuti in India ormai da due anni e che oggi rischiano la pena di morte per un crimine che non hanno commesso e giudicati da una corte senza competenza. Ma la politica non ha tempo di occuparsene, in quanto troppo impegnata a scrivere una nuova legge elettorale che avra come unico scopo quello di tutelare le poltrone e il portafogli dei soliti noti, rifiutando di inserire nella legge, come da noi proposto, il ritorno alle preferenze per la scelta dei parlamentari. E per gli stessi motivi chiudono gli occhi davanti alle umiliazioni che il nostro paese subisce in campo internazionale, come i casi dei tifosi laziali in Polonia o le adozioni in Congo, ma sono ben attenti a riaprirli quando é il momento di votare contro alle proposte di Fratelli d’Italia sull’abolizione delle pensioni d’oro. 
In questo clima di disinformazione e autotutela dei politici italiani  sono sicuro che Rotta di Collisione saprà far sentire la propria voce e stimolare Fratelli d’Italia a tenere alta l’attenzione su temi troppo importanti perché questo governo possa tralasciarli”.