Attualità, Golfo Dianese, Home, Politica — 2 settembre 2013 alle 11:36

La risposta del PRC Dianese alle dichiarazioni dell’ass. Za Garibaldi: “Ecco i campionati mondiali del disgusto”

È noto a tutti gli sportivi che sono da poco terminati i campionati mondiali di atletica leggera. Non ci pare, però, di aver avuto notizia di un nuovo campionato mondiale, sembra, di atletica “pesante” o, addirittura, del campionato mondiale del disgusto. Diano Marina pare sia stata considerata la sede naturale per tali campionati. Ricordiamo, tanto per rinfrescare la memoria dei […]

di Gabriele Piccardo

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È noto a tutti gli sportivi che sono da poco terminati i campionati mondiali di atletica leggera.

Non ci pare, però, di aver avuto notizia di un nuovo campionato mondiale, sembra, di atletica “pesante” o, addirittura, del campionato mondiale del disgusto.

Diano Marina pare sia stata considerata la sede naturale per tali campionati.

Ricordiamo, tanto per rinfrescare la memoria dei dianesi, alcuni dei migliori exploit di tale campionato: il tentativo di voler riaprire le “case chiuse”, la proposta di dare lavoro come bagnino al condannato Fabrizio Corona, la proposta, per noi veramente inaccettabile e inqualificabile, di buttare a mare un indiano ogni minuto (vicenda Marò), per ultimo, in ordine di tempo, il tentativo di definire prostituta un Ministro.

La cultura dello sparare insulti e menzogne a più non posso e le successive scuse se la bordata di frottole è andata male, è un’attività sportiva che ormai ha fatto incetta di competitori; da qualche tempo pare sia quasi diventato sport nazionale.

Invece di sparare raffiche di insulti e di disgustosi proponimenti ci sembrerebbe più utile se gli amministratori usassero tutta la loro conoscenza per migliorare i servizi ai loro amministrati, mentre a questi sanno aumentare solo tasse e disservizi. (Tarsu, Tares, raccolta rifiuti)

Qualora cotanti amministratori siano presi da depressioni varie, o stracarichi di responsabilità per dover portare avanti, oltre ai progetti dell’impresa di famiglia ed altri problemi simili, le necessarie urgenze amministrative, vogliamo ricordare loro che esiste anche lo strumento delle dimissioni.

A volte potrebbe bastare anche il solo rimettere la delega di assessore e rimanere in amministrazione come semplice consigliere, almeno per il tempo necessario alla risoluzione dei problemi familiari.

Noi, a differenza di chi ha votato tali amministratori, siamo tra quelli che non si sentono per nulla onorati da siffatti gestori della cosa pubblica, e questa è una cosa per la quale riteniamo di non dover chiedere scusa a nessuno.

Partito della Rifondazione Comunista
Il Direttivo del Circolo Dianese