Home, Politica — 11 febbraio 2017 alle 09:41

IMPERIA. IL COORDINATORE DI FORZA ITALIA RIUNISCE IL GRUPPO DI LAVORO:”CITTÀ IN GINOCCHIO, SI RILANCI IL PORTO, L’OCCUPAZIONE E…” / I DETTAGLI

E’ vero che il Comune non ha la bacchetta magica, ma questo immobilismo è intollerabile.

di Redazione

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Il coordinatore di Forza Italia di Imperia Antonello Ranise riunisce il gruppo di lavoro di Forza Italia, identificando le priorità dell’azione politica e amministrativa per i prossimi mesi.

“È stato un incontro molto partecipato in cui ognuno ha potuto contribuire con proposte e iniziative in diversi ambiti della vita cittadina. Facciamo un passo indietro: nell’ottica di una politica costruttiva e propositiva, dove c’è bisogno di “fare” e di darsi da fare, si è pensato, sollecitato dagli stessi simpatizzanti e attivisti, ma non solo, di creare un gruppo di lavoro di Forza Italia, inclusivo e aperto a chi abbia voglia di impegnarsi per il bene della città.

Non quindi un “direttivo”, ma un gruppo di confronto che lavorerà a temi, identificando le priorità ed elaborando di volta in volta le possibili soluzioni e che in futuro si potrà ulteriormente ampliare. La città è in ginocchio ed è evidente a tutti, la polemica sterile e fine a se stessa non interessa ai cittadini e tantomeno a noi. Vogliamo dare la possibilità a chi vuole impegnarsi concretamente di confrontarsi e di dare il proprio contributo.” Ha dichiarato Antonello Ranise. 

È emersa su tutte la priorità di salvare il Porto Turistico dando un nuovo impulso a un’opera fondamentale per il rilancio economico, occupazionale e turistico della città. C’è poi un problema evidente di degrado, di mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria (si pensi solo agli asfalti e alla pulizia dei torrenti). Le frazioni sono sempre più in sofferenza e non è certo con qualche piccolo intervento che si possono risollevare. Il degrado tocca anche la spinosa questione della raccolta dei rifiuti, dove il comune si distingue per inerzia.

Infine – prosegue Ranise – la crisi occupazionale e il sociale rappresentano ormai una vera emergenza cui far fronte. E’ di questi giorni la notizia che nella provincia di Imperia hanno chiuso 115 esercizi commerciali e 30 ditte nel campo dell’edilizia, per non citare la tristissima vicenda Agnesi, dove le colpe sono anzitutto in primis dell’imprenditore, ma non solo. E’ vero che il Comune non ha la bacchetta magica, ma questo immobilismo è intollerabile. Chi apre un’ attività ad Imperia deve essere aiutato in ogni modo possibile, chi fa impresa e chi crea lavoro oggi è un eroe, tra oggettive difficoltà, crisi strutturale, e burocrazia asfissiante.

Dobbiamo sfruttare la sinergia con la Regione, finalmente più vicina al nostro territorio con la presidenza Toti e con l’assessore Scajola, con i quali si ha l’opportunità, dopo anni di politica “Genova-centrica” targata Burlando, di mettere Imperia al centro di un autentico progetto di rilancio. Non mancheremo di evidenziare i problemi e suggerire soluzioni, a fronte purtroppo di un contesto obiettivamente difficile e soprattutto di un’ Amministrazione Comunale lontana dalla gente e dai reali problemi della città”.

 

C.S.

 
 
 
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