Home, Imperia — 16 febbraio 2017 alle 18:56

IL PORTO DI ONEGLIA PUNTO DI STOCCAGGIO NEL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DI MONTECARLO. ESPLODE IL CASO. DUE SOCIETÀ PRESENTANO RICORSO/ECCO QUALI

Montecarlo-Imperia un matrimonio che non s’ha da fare. Il progetto che prevede la trasformazione del porto di Oneglia in un’area di stoccaggio nell’ambito dei lavori di ampliamento del Principato di Monaco, infatti, ha subito una brusca frenata

di Redazione

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Montecarlo-Imperia un matrimonio che non s’ha da fare. Il progetto che prevede la trasformazione del porto di Oneglia in un’area di stoccaggio nell’ambito dei lavori di ampliamento del Principato di Monaco, infatti, ha subito una brusca frenata.

Il motivo? Nella giornata odierna sono pervenute presso l’ufficio protocollo del Comune di Imperia due opposizioni al rilascio della concessione alla società Bouygues Travaux Publics di Montecarlo. A presentare opposizione, diffidando il Comune a rilasciare la concessione, la Compagnia Maresca e la Marittima Service Group, entrambe interessate alle aree che il Comune aveva intenzione di rilasciare in concessione alla società monegasca per il deposito del materiale inerte. All’origine dell’opposizione delle due società, il fatto che il Comune, nonostante le ripetute richieste, non avrebbe mai rilasciato le concessioni per le aree oggi invece destinate alla Bouygues Travaux Publics di Montecarlo

Le aree in questione, lo ricordiamo, sono il bacino di Imperia Oneglia ex Olea, tra la Foce del Torrente Impero e lo specchio acqueo del porto di Oneglia, la porzione di terra della Dogana di Imperia.

Le opposizioni (che sembrano destinate ad aumentare nelle prossime ore) dovranno ora essere valutate dal dirigente del settore Demanio, Pierre Marie Lunghi, dopo una consultazione con la Capitaneria di Porto e la Dogana. Tre le ipotesi al momento percorribili. Il regolare rilascio della concessione alla società monegasca, una gara per l’assegnazione delle aree in concessione o un accordo tra la società monegasca e gli altri sodalizi sull’utilizzo delle aree.