Home, Politica — 18 febbraio 2014 alle 18:42

“IL CONSIGLIO COMUNALE HA DENOTATO IL VUOTO TOTALE CHE CARATTERIZZA L’AMMINISTRAZIONE CAPACCI” – Duro attacco di Giuseppe Fossati, capogruppo di Imperia Riparte

“Il Consiglio Comunale di ieri ha denotato, una volta di più, il vuoto totale che caratterizza l’Amministrazione Capacci. Incalzata da una minoranza certamente variegata e composita, ma assolutamente attiva e propositiva, che sta di fatto supplendo alla totale assenza di iniziativa della maggioranza, tutta chiusa in se stessa e nel suo stato confusionale, i colleghi della maggioranza hanno disperatamente cercato […]

di Redazione

Fossati

“Il Consiglio Comunale di ieri ha denotato, una volta di più, il vuoto totale che caratterizza l’Amministrazione Capacci.
Incalzata da una minoranza certamente variegata e composita, ma assolutamente attiva e propositiva, che sta di fatto supplendo alla totale assenza di iniziativa della maggioranza, tutta chiusa in se stessa e nel suo stato confusionale, i colleghi della maggioranza hanno disperatamente cercato qualche argomento da proporre al Consiglio Comunale, sotto forma di mozioni, con risultati francamente esilaranti.
Si è cominciato con una mozione sulle c.d. slot machine, con la quale, incredibile a dirsi, la maggioranza ha chiesto di impegnare la maggioranza (cioè se stessa) a far rispettare la legge!
La mozione, infatti, impegna il Sindaco, che è anche l’assessore alla Polizia Municipale, a far rispettare la normativa nazionale ed il regolamento votato a suo tempo dal centro-destra, che cercano di limitare il fenomeno.
Una domanda sorge spontanea: forse prima della mozione la legge non veniva fatta rispettare dal Sindaco-Assessore? Immagino di no. Ed allora? Allora fumo, solo fumo.
Si è proseguito con una mozione con la quale la maggioranza ha chiesto di impegnare la maggioranza (cioè sempre se stessa) a predisporre il c.d. “bilancio sociale”.
La mozione, di per se paradossale se proposta dalla maggioranza (chi governa impegna se stesso a governare!) era peraltro pura “acqua fresca”, perché non indicava neppure da quale anno tale bilancio sarebbe stato presentato.
Su iniziativa del gruppo Imperia bene Comune la mozione è stata quindi modificata, nel senso che l’obbligo di predisporre tale bilancio sarà vigente già nel 2014.
Nell’accogliere tale modifica, peraltro, la maggioranza ha precisato che nel 2014 si comincerà solo a “lavorare per predisporre” il bilancio sociale, ma lo stesso non verrà presentato, né nel 2014, né, secondo al collega Mezzera, nel 2015, perché il processo pare essere particolarmente complesso.
Una domanda sorge quindi spontanea: che senso ha che la maggioranza impegni la maggioranza a fare una cosa che la stessa maggioranza riconosce che non potrà fare prima del 2016? Ancora fumo, solo fumo.
L’ultima “chicca” della maggioranza è stata la mozione sulla CARIGE, che impegna il Sindaco a invitare le non meglio identificate “autorità competenti” a verificare se chi ha amministrato la CARIGE negli ultimi anni lo ha fatto in modo inadeguato, posto che il proponente, Lagorio del PD, piccolo azionista della CARIGE, ha fatto presente che il titolo è crollato in borsa dal 2006 ad oggi. Certamente una delle principali preoccupazioni dei cittadini di Imperia, notoriamente amanti degli investimenti in borsa. Perbacco, lo vogliamo tutelare chi, come ha detto Lagorio, “non sapeva come spendere 100 mila euro” ed ha acquistato azioni CARIGE, rimettendoci un sacco di soldi?
Inoltre, la fondamentale mozione ha fatto si che il Consiglio Comunale di Imperia abbia preso atto che l’aumento delle spese di tenuta di conto corrente non sia una cosa positiva per i correntisti.
Alcune domande sorgono spontanee? Ma la CARIGE non è un società per azioni privata sulla quale stanno già indagando CONSOB, BANCA D’ITALIA e PROCURA DELLA REPUBBLICA di Genova? Ma da quando il Comune di Imperia si interessa degli investitori a 5 zeri o ha competenze sulla congruità delle spese di tenuta conto delle banche? A quando la fondamentale mozione del Consiglio Comunale di Imperia, che il mondo della finanza aspetta con ansia da anni, sul crollo dei titoli FIAT, piuttosto che sull’aumento dell’abbonamento a SKY? Li vogliamo tutelare o no quelli che vogliono seguire il calcio sul satellite? Fumo, puro fumo. Esilarante, è vero, ma sempre fumo.
In vero, occorre ammetterlo, ieri c’era un mozione di interesse per i cittadini imperiesi, quella che prevedeva l’istituzione di un fondo dedicato all’assistenza delle persone in difficoltà, in un periodo di crisi economica drammatica anche nella nostra città. Peccato che l’avesse proposta la minoranza, ossia il Cons.Falciola di FI. Anche in questo caso, magari un po’ di fumo c’era, ma sotto c’era anche l’arrosto. Infatti è stata bocciata. Complimenti”.

Giuseppe Fossati
Imperia Riparte

 
 
 
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