Home, Imperia — 21 marzo 2017 alle 15:12

OLTRE 240 RICHIESTE PER UNA CASA POPOLARE. PAROLINI:”A IMPERIA CI SONO 250 ALLOGGI, MA…”/I DETTAGLI

È stata resa pubblica ieri la graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Pubblica Residenziale di A.R.T.E., siti nel comune di Imperia.

di Gaia Ammirati

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È stata resa pubblica ieri la graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Pubblica Residenziale di A.R.T.E., siti nel comune di Imperia. La graduatoria, che si riferisce al bando emanato il 19 gennaio 2015, sarà visibile pubblicamente sul sito della Regione Liguria e sull’albo pretorio del Comune di Imperia e sul sito dell’A.R.T.E. di Imperia fino al 30 aprile. Dopo le opportune verifiche dei requisiti, sarà pubblicata la graduatoria definitiva.

Contattato da ImperiaPost, il nuovo amministratore unico di A.R.T.E. Antonio Parolini, insediatosi alla fine del febbraio scorso, ha delineato il quadro della situazione dell’emergenza abitativa nel Comune di Imperia.

ARTE gestisce la redazione di questa graduatoria in convenzione con il Comune di Imperia - spiega - Sono arrivate 246 domande e abbiamo redatto la graduatoria tenendo conto di tutte, da un minimo di 51 punti a un massimo di 260. I dati sono in media con la linea storica. La graduatoria è stata pubblicata il 15 marzo e ci sono 30 giorni di tempo per fare ricorso. 

La Commissione ha vagliato 56 domande che dovrebbero poter essere sistemate a breve, con la rotazione degli alloggi, per i quali abbiamo già effettuato istruttoria. In provincia ci sono 1543 alloggi, nel comune di Imperia 250. Mano a mano che si liberano, li sistemiamo, e rimpiazziamo immediatamente gli occupanti, riaffidando l’alloggio. Per esempio in zona Caramagna, ai Piani, alla nuova stazione, ecc. 

I requisiti che vengono valutati sono uguali per tutti - continua - non c’è motivo di sottolineare la percentuale di italiani e stranieri, la graduatoria rispecchia i cambiamenti della società. I requisiti sono ad esempio l’Isee, l’indicatore economico patrimoniale di tutta la famiglia, la residenza, la cittadinanza o la carta di soggiorno e il permesso bienneale, il fatto di non avere altre proprietà o di essere portatori di particolari malattie o handicap.

Con la riforma della legge regionale che dovrebbe entrare in vigore, ci saranno delle modifiche importanti che terranno conto delle “nuove povertà” della società di oggi, per esempio dando maggior peso alle situazioni delle ragazze madri e dei padri separati, in modo tale da alzare il punteggio e ottenere un posto più alto nella graduatoria. 

Per quanto riguarda gli alloggi nuovi di zona Baitè - conclude - in totale 26, sono in stato di completamento. Per questi c’è già la graduatoria e non appena saranno disponibili, tra primavera ed estate, 26 famiglie si potranno trasferire”.

Per consultare la graduatoria, clicca qui.