Home, Politica — 24 febbraio 2014 alle 09:19

INTERVISTA SHOCK DEL PARROCO DI MONTEGRAZIE, IL CASO APPRODA IN CONSIGLIO COMUNALE – Su proposta del consigliere Casano: “Individuare provvedimenti per ripristinare la corretta rappresentazione della realtà”

L’intervista shock del parroco di Montegrazie Valter Arrigoni, nel corso della quale descrive la piccola frazione imperiese come una “frazione con tossicodipendenti, alcolizzati e dove da un mese e mezzo c’è anche un pedofilo“, approda in consiglio comunale su proposta del capogruppo de “La Svolta” Alessandro Casano. “Destano stupore e preoccupazione le parole pronunciate da Padre Valter Arrigoni a proposito […]

di Redazione

Casano quadrata

L’intervista shock del parroco di Montegrazie Valter Arrigoni, nel corso della quale descrive la piccola frazione imperiese come una “frazione con tossicodipendenti, alcolizzati e dove da un mese e mezzo c’è anche un pedofilo“, approda in consiglio comunale su proposta del capogruppo de “La Svolta” Alessandro Casano.

“Destano stupore e preoccupazione le parole pronunciate da Padre Valter Arrigoni a proposito della Comunità di Montegrazie ed in senso lato della città di Imperia. Il religioso infatti è intervenuto presso l’emittente locale Tele blu di Foggia per raccontare la sua “provante” esperienza nella Comunità di Montegrazie, lasciandosi andare a considerazioni improprie quanto inopportune riguardo alla realtà della Frazione di Imperia. Si tratta di affermazioni non corrispondenti al vero ed alquanto azzardate dalle quali emerge una rappresentazione della nostra città che non ha nulla a che vedere con la realtà e che sembrano affiancare la nostras frazione a realtà da periferia suburbana tipo Scampia o Forcella di Napoli. L’eco di queste parole ha già raggiunto un consistente clamore e molte persone della Comunità di Montegrazie e di Imperia si sono sentite offese e diffamate dalle avventate parole del frate.

Per meglio rendere l’idea vale la pena di rileggere alcuni dei passi più significativi del penoso intervento televisivo del religioso, qui di seguito riportare in modo letterale:

“…vivo in questa situazione molto interessante perché pur essendo piccola questa frazione di Imperia, 97 residenti, al di sotto dei 60 anni sono coppie non sposate né in Chiesa né in Comune, i bambini, i pochissimi che ci sono, non sono battezzati, ma è un’umanità vera che ha delle domande un’umanità drammatica perché in dieci anni ci sono stati 4 suicidi e un omicidio, ci sono tossicodipendenti, alcolizzati, ma anche tra le ragazze giovani dai 16 ai 20 anni…omissis…”

“….lì c’è un santuario del XIII secolo molto bello, ovviamente non frequentato, dove l’ultimo Cappellano era del 1920…omissis…”

“……mi hanno affidato questa piccola Comunità dicendomi guarda è piccola non darà problemi.. e invece ti interroga..…omissis…”

ancora

“…Montegrazie è piccolo ma è interessante, c’è una mia carissima amica G.* che dice… visto che il pedofilo è stato…(sorride) ..perchè c’è anche un pedofilo (ridendo) da un mese e mezzo… un insegnante di musica… lei mi dice: Walter noi non ci facciamo mancare niente…omissis…”

La fasulla esposizione dei fatti sulla nostra città prosegue poi con riferimenti all’ On. Claudio Scajola, associati a notevoli imprecisioni non altrettanto rilevanti, volendoci in questa sede soffermarci sulla distorsione della nostra realtà attraverso dichiarazioni che rasentano la malafede.

La gravità di siffatte affermazioni, non ponderate e denigratorie delle persone e della vita di Montegrazie, appare eclatante non solo quando vengono rappresentate realtà inesistenti della nostra Frazione ma soprattutto quando tali dichiarazioni sconfinano nell’illazione toccando con inaudita leggerezza, soprattutto per un religioso, vicende strettamente personali, non divulgate e ad oggi ancora trattate con la massima cautela.

Può anche essere comprensibile che il religioso abbia voluto raccontare la propria missione nei pressi della “lontana Imperia” come particolarmente impegnativa agli occhi di chi non ne conosce la realtà e magari non sa neppure dove si trovi Montegrazie, ma è inaccettabile che attraverso parole false ed inopportune possa emergere una realtà del tutto distorta, fatta di degrado ed emarginazione sociale che di fatto non esistono. E’ impossibile inoltre non cogliere nelle parole del frate il maldestro tentativo di arricchire di un importante impegno sociale la propria missione a Montegrazie per uno scopo che a noi sfugge. La domanda che sorge spontanea è: cui prodest?

Da molti cittadini Imperiesi residenti e non nella Frazione di Montegrazie giunge la richiesta di portare all’attenzione del Consiglio Comunale l’infelice intervento di Padre Arrigoni a proposito della nostra Città al fine di discutere ed individuare gli opportuni provvedimenti volti al ripristino della corretta rappresentazione della realtà”.