Attualità, Home — 26 febbraio 2014 alle 13:35

PROCESSO “LA SVOLTA” – COCAINA E HASHISH NASCOSTE NELLA SOPPRESSATA: la vicenda di Gallotta, Luca’Francesco e Spirlì

Il processo “La Svolta” continua e con esso anche la retrospettiva su tutte le personalità importanti che ruotano attorno alla famiglia Marcianò. Il Maresciallo Camplese così racconta il ruolo di Gallotta Giuseppe nella cessione di stupefacenti a favore di Luca Francesco per introdurla poi nel carcere di Sanremo per Spirlì Filippo, grazie all’aiuto di una guardia carceraria. “Nel 2010 è […]

di Selena Marvaldi

PROCESSO LA SVOLTA  (201)Il processo “La Svolta” continua e con esso anche la retrospettiva su tutte le personalità importanti che ruotano attorno alla famiglia Marcianò. Il Maresciallo Camplese così racconta il ruolo di Gallotta Giuseppe nella cessione di stupefacenti a favore di Luca Francesco per introdurla poi nel carcere di Sanremo per Spirlì Filippo, grazie all’aiuto di una guardia carceraria.

Nel 2010 è stato arrestao Luca’Francesco, detto “Ciccio” perchè all’interno della sua auto sono stati rinvenuti 7,5 grammi di cocaina e 55 grammi di hashish. La droga – prosegue il Maresciallo - era stata nascosta nel portabagagli precisamente in una confezione di soppressata calabrese. Proprio qui era nascosta la maggior quantità di stupefacenti”.Dopo l’arresto di “Ciccio” la droga però non è mai arrivata in carcere e, come il Maresciallo Camplese aveva già spiegato nelle udienze precedenti, ci sono delle intercettazioni proprio su questo argomento tra Marcianò Giuseppe e Elia Angela: “E’ la moglie di quello, che gli ha mandato salsiccia e soppressata con la droga ed era quello, era quello che gli portava … e l’avevano arrestato ed è uscito subito, subito quello di Riva/ Questo Pino gliel’ha portata a quello  per mandargliela che quello aveva un cugino che è guardia carceriera…”