Home, Politica — 4 marzo 2014 alle 10:33

RANISE (FI) SUL DEGRADO: “NON E’ DANDO LA COLPA A CHI C’ERA PRIMA CHE SI RISOLVONO I PROBLEMI”

Il coordinatore cittadino di FI, Antonello Ranise, interviene sul degrado della città e le recenti polemiche sul caso “Zagarella”

di Selena Marvaldi

Antonello Ranise

Il coordinatore cittadino di FI, Antonello Ranise, interviene sul degrado della città e le recenti polemiche sul caso “Zagarella”:

Le polemiche di questi ultimi giorni mi hanno ulteriormente convinto, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l’amministrazione Capacci non ha affatto la reale percezione della situazione di disagio e di crescente malcontento che si respira in città.

Il degrado delle frazioni, l’immondizia sui marciapiedi, il caso TRADECO e le conseguenti (gravissime) ricadute sui lavoratori, l’incredibile (e tutt’altro che risolto) caso delle cartelle TARES, il dissesto delle strade e i continui guasti alla pubblica illuminazione, per non citare di alcune decisioni quantomeno cervellotiche (vedi circolazione stradale, sensi unici etc.), non se li sono inventati FI e la minoranza, ma sono problemi concreti che assillano ogni giorno i cittadini e che i cittadini vivono sulla propria pelle.

Il nostro gruppo, peraltro, ha più volte segnalato queste problematiche nelle sedi opportune, rimediando troppo spesso risposte supponenti nella forma e inefficienti o evasive nella sostanza. Emblematico il caso “spazzatura”, documentato con tanto di foto che tristemente rivelano lo stato di abbandono in cui versa Imperia, per non parlare della vera e propria beffa della “raccolta differenziata”(vedi l’eloquentissima “fotonotizia inviata dal capogruppo di FI, che vale più di mille parole).

Se poi a ciò si aggiungono le polemiche sul recente caso “Zagarella”, temo davvero si stia per toccare il fondo. Sulla “querelle” in sé non intervengo, non avendo alcun elemento per esprimere un giudizio. Ma gli interventi dei gruppi di “Imperia Cambia” (Savioli) e del PD (Montanari) mi sono parsi quanto-meno sconcertanti. Il primo un condensato di ovvietà e una difesa acritica dell’operato dell’amministrazione, a cui siamo peraltro abituati da tempo, il secondo un intervento che non fa onore al PD, sgradevole nei toni, vagamente allusivi, irritante nella ricerca della facile ironia, fuori contesto e francamente imbarazzante. Non è parlando d’altro o dando sempre la colpa a “chi c’era prima” che si risolvono i problemi: questo continuo negare le proprie responsabilità non fa che evidenziare l’incapacità dell’amministrazione di affrontare la realtà. Una buona dose di umiltà e di sana autocritica non farebbe male, nell’interesse stesso dell’amministrazione e della maggioranza che la sostiene, oltre che ovviamente per la città. I fatti, invece, ci riportano alla triste realtà di un’amministrazione in stato confusionale, che meglio farebbe, anziché perdersi in sterili proclami, a occuparsi con più attenzione e serietà dei problemi concreti dei cittadini“.