Golfo Dianese, Home — 9 ottobre 2017 alle 18:23

DIANO MARINA. LA G.M. SPA “TRASCINA” IN TRIBUNALE IL COMUNE. NEL MIRINO I 65 MILA EURO DI DEBITO DEL PALAZZETTO DELLO SPORT E…/ IL CASO

Il ricorso era nell’aria già da qualche tempo e nei giorni scorsi il comune ha deciso di “resistere” in giudizio.

di Redazione

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È “guerra” a suon di carte bollate quella tra la Gestioni Municipali S.p.A. (Società del Comune di Diano Marina che gestisce alcuni stabilimenti balneari e il porto) e Palazzo civico. Motivo del contendere l’annullamento della delibera da parte dell’amministrazione Chiappori, deliberato lo scorso 17 ottobre, che fu approvata dall’amministrazione targata Angelo Basso, nel maggio del 2011, con la quale l’Ente riconosceva alla sua società partecipata un credito di oltre 64 mila euro a fronte di alcuni interventi di manutenzione effettuati al palazzetto dello sport. Il ricorso era nell’aria già da qualche tempo e nei giorni scorsi il comune ha deciso di “resistere” in giudizio. In particolare, sulla vicenda, la Corte dei Conti aveva espresso forti perplessità affermando che tale pratica è stata approvata ”in difformità all’attribuzione di competenze prevista dalla legge” trasmettendo poi gli atti alla Procura regionale “ritenendo presente negli accertamenti ipotesi di danno erariale”.

Ma non è tutto. La GM ha deciso di citare il comune dinanzi al TAR Liguria anche per quanto riguarda l’atto di “Autorizzazione ambientale allo scarico delle acque reflue industriali nella rete della pubblica fognatura provenienti dall’attività di cantiere navale posta sulla sommità del molo corto del porticciolo turistico di Diano Marina”.  In particolare la partecipata del comune contesta l’autorizzazione concessa al cantiere nautico per una questione relativa alla concessione.