Attualità, Home — 14 febbraio 2018 alle 15:41

IMPERIA. LA PROVINCIA CERCA GESTORI PER VILLA GROCK, VILLA NOBEL E TEATRO SALVINI. FABIO NATTA:”IL NOSTRO OBIETTIVO…”/L’INTERVISTA

Durante il consiglio Provinciale di lunedì 12 febbraio, sono state approvate a maggioranza le linee di indirizzo per la valorizzazione dei beni immobili di interesse storico e artistico di proprietà della Provincia

di Redazione

FNB

Durante il consiglio Provinciale di lunedì 12 febbraio, sono state approvate a maggioranza le linee di indirizzo per la valorizzazione dei beni immobili di interesse storico e artistico di proprietà della Provincia (Villa Grock a Imperia, Villa Nobel a Sanremo e il Teatro Salvini a Pieve di Teco).

Nella delibera si propone di verificare mediante procedure a evidenza pubblica l’interesse di altri soggetti alla gestione e alla valorizzazione di beni di grande valore culturale che ancora oggi appartengono al patrimonio dell’ente Provincia con lo scopo di rendere gli stessi maggiormente fruibili al pubblico.

Il presidente Fabio Natta, intervistato da ImperiaPost, ha spiegato il motivo di questa decisione, sottolineando l’importanza di valorizzare queste strutture. 

FABIO NATTA

“Stiamo affrontando una tappa per cercare di costruire un futuro per queste dimore storiche, beni artistici culturali importanti del nostro territorio, in un momento in cui c’è quasi una situazione kafkiana dal punto di vista istituzionale.

La Provincia ha perso la competenza in turismo e cultura nel luglio del 2015 e nessun ente è subentrato. Queste strutture sono ancora in capo in proprietà all’amministrazione provinciale e devono essere gestite e utilizzate.

In questi anni non siamo stati fermi, abbiamo continuato ad aprire seppur a spot e non con una continuità giornaliera tutte e tre le strutture, renderle fruibili al pubblico con le nostre forze, non tanto da un punto di vista economico, ma da un punto di vista di unità lavorative, utilizzando anche le collaborazioni dei volontari, delle associazioni.

Abbiamo cercato in tutti i modi di tenere queste strutture vive, perchè abbandonarle avrebbe voluto dirne la fine. Per Villa Grock siamo riusciti a fare anche un importante progetto transfrontaliero Jardival che ci ha consentito, unitamente ad altri 6 giardini storici, tre francesi e tre italiani, di mettere in sicurezza e realizzare importantissimi interventi di manutenzione straordinaria sul parco, per un importo anche considerevole, e di ridare un nuovo decoro, una nuova vita a Villa Grock.

È chiaro che questa situazione kafkiana non può proseguire all’infinito e quindi lo scopo di questi bandi è la richiesta di manifestazioni di interesse e in successivi auspicabili bandi, è una apertura al resto del mondo inteso ovviamente a tutti i soggetti, associazioni culturali , enti no profit. Chi più ne ha più ne metta.

Tutti i soggetti che hanno un interesse a fare dei progetti seri per la valorizzazione di questi beni saranno presi in considerazione, proprio per dare un futuro a delle strutture molto importanti per il nostro territorio per motivi diversi. Io penso a Villa Nobel cosa rappresenta al di fuori dei nostri confini, a Villa Grock con le sue peculiarità e il Salvini un gioiellino dell’entroterra, uno dei teatri più piccoli del mondo.

Sarebbe davvero un peccato abbandonarli. Noi non lo abbiamo fatto, continuiamo assieme a queste sinergie con altri a gestirli, auspichiamo ad una gestione completa che soddisfi sia l’esigenza di valorizzazione, sia la fruibilità pubblica e completa di questi beni che sono di patrimonio pubblico e in questa direzione devono essere utilizzati.

Il nostro è solo un regolamento di massa nel quale si fissano i paletti proprio per aprirci al mondo per verificare quali possano essere anche le proposte. È un discorso aperto quello relativo a queste tre dimore storiche , proprio per valorizzarle al massimo.

Nel frattempo comunque continuiamo a fare diverse cose, Villa Grock rimane aperta un giorno alla settimana e in via straordinaria ha avuto numerose aperture anche sotto le feste natalizie con una grande partecipazione di pubblico e di ragazzi e bambini. C’è tanta positività.

Per quanto riguarda il Teatro Salvini, sta per iniziare una mini stagione teatrale sotto la regia di Eugenio Ripepi con artisti di primissimo piano, anche l’anno scorso lo abbiamo fatto. È sempre aperto ai Comuni, a cominciare da quello di Pieve di Teco, per gli eventi culturali meritevoli di realizzazione.

Villa Nobel, ogni tanto è stata set per alcuni spot ed è richiesta da molti turisti.

Le porte di questi beni non sono chiuse. Anche se non sono sempre aperte, non sono mai totalmente chiuse. Noi vorremmo che in futuro siano sempre aperte”.