Home, Sport — 5 marzo 2018 alle 13:09

RUGBY. UNDER 16. SCONFITTA 38 – 10 PER LA UNION RIVIERA DI IMPERIA CONTRO GLI AMATORI GENOVA NELLA PARTITA DELLO SCORSO WEEKEND/I DETTAGLI

Dopo l’inopinato maltempo settimanale, con tanto di neve e campi impraticabili, ancora sabato mattina un captain’s run è stato compiuto dai ragazzi di Perrone e Trucco con la viva partecipazione di altri tecnici come Enrico Abbo

di Redazione

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La Union Riviera Rugby under 16 ha voglia di giocare e si vede. Dopo l’inopinato maltempo settimanale, con tanto di neve e campi impraticabili, ancora sabato mattina un captain’s run è stato compiuto dai ragazzi di Perrone e Trucco con la viva partecipazione di altri tecnici come Enrico Abbo.

Partita non facile, quella di domenica al “Pino Valle”, come non è facile nessun incontro di una realtà provinciale che deve reinventarsi ogni settimana. Come se non bastasse, all’ultimo minuto manca anche il pugnace Luglia. E dire che sarebbe stata una sua partita. Varie le figure tecniche a fianco della squadra, da Perrone, a Trucco, a Nesta, al presidente Ardoino. E va detto che c’è un lavoro molto lungo in corso, che deve affrontare varie difficoltà: amalgamare giocatori imperiesi e dei Salesiani di Vallecrosia, iniziare i neofiti al rugby, che è uno sport formativo, ma non facile, curare ogni aspetto del gioco, nelle fasi statiche così come in quelle dinamiche, adattando ai ruoli un novero di giocatori in piena età dello sviluppo e dunque sottoposti a mutamenti fisici non da poco.

Detto questo, maniche rimboccate e ulteriore lavoro sulla cura delle fasi di gioco, che ora si vogliono semplici e aggressive. Ed è così che inizia la partita, con la Union che staziona per un po’ nella metà campo avversaria. I numeri sono quelli che sono, ormai. La vasta rosa corsara si è ridotta, ma ci sono comunque tre cambi, così come per gli Amatori Genova, buon settore giovanile e però anch’esso in sofferenza per la carenza di materiale umano.

Come detto, la Union parte con determinazione e si avvicina alla terra promessa. È la touche a tradire. Lì ci sarà da lavorare, ma va anche detto che non era facile confrontarsi con avversari, in questa fase di crescita, anche molto alti. Sul ribaltamento di fronte, emerge la buona difesa corsara, con molti placcaggi alle gambe, non facili da eseguire.

Quarri, non a caso convocato nelle selezioni regionali e animato da grande passione, giganteggia, ma altri non sono da me. È “battaglia di topi” nel fango del “Pino Valle”. La pesante perturbazione ha lasciato la sua eredità, ma un campo in condizioni relative porta naturalmente verso un gioco di antico stampo. Il forcing degli Amatori lascia il segno.

Uno dei tanti “in avanti” di entrambe le parti non favorisce la Union: la mischia regge, ma alla fine esce un insalutato ospite che se ne va in meta. La reazione corsara è organizzata. Palla lenta con molti raggruppamenti, avanzamento guardingo e possibilità di andare al bersaglio grosso, ma dopo tanta battaglia si va per la punizione e il raccolto è di 3 punti segnati da La Rosa.

Prima fase, si rifiata con i calci, ma uno di quelli centrali degli Amatori pone interrogativi all’estremo corsaro. Ingabbiato, perde la palla ed è la seconda meta avversaria, non trasformata. Si ritorna in battaglia, anche Ardoino, ma primo difensore, placca basso. Ancora, non funziona bene la rimessa laterale per i corsari. La partita si chiude con l’ultima segnatura degli Amatori, con uno dei migliori tre quarti che se ne esce da una ruck. Molto difficile la direzione arbitrale, tra l’altro, con tanti raggruppamenti spontanei e un gioco di mani e di spinte di non facile interpretazione. Si chiude 3-17.

Nel secondo tempo accade quello che di solito alle squadre imperiesi capita a inizio gara: non si entra subito in partita e i padroni di casa subiscono inopinatamente la quarta meta. A questo punto la trimurti direttiva cambia le carte, anche con i cambi disponibili. Ne viene fuori una grande voglia di reazione e i ragazzi giocano felici.

Felici di prendere una punizione, creare una touche a pochi metri dalla meta avversaria, vincerla e realizzare una maul avanzante che porta in meta il tallonatore Abbo: da manuale, insomma. E poi la Union continua a correre, segno che c’è tanto l’impegno quanto una buona preparazione atletica. Le ultime due segnature ospiti sono frutto di errori di deconcentrazione e di una linea di tre quarti ospite che ha buona stazza, buona velocità e buone mani e non a caso si trovano in testa al girone.

La Union, se gioca così, ritrovando qualche elemento, sistemando le fasi statiche e con ulteriore maggiore convinzione, si può togliere delle soddisfazioni. I ragazzi erano tutto sommato contenti anche se il morale può sembrare basso. Però dalle sconfitte e dagli sbagli si impara. Per questo il tecnico Perrone, a fine partita, si rallegrava del fatto che si possono vedere i primi risultati di un cammino quantomai difficoltoso.

Union Riviera Rugby in campo con: Barbotto, Abbo, Ferrari; Zambruno, Lucci; Siciliano, Ranise, Vuerich; Ardoino, Campanini, Gashi, Quarri, Raineri, Binelli, La Rosa; a disposizione: Geloso, Cutrì, Lucioli.

 

UNDER 16 II FASE GIRONE D (I GG. ANDATA)

Union Riviera – Amatori Genova 10/38

Ivrea – Chieri (rinviata)

CLASSIFICA: Amatori Genova punti 10, Ivrea punti 5, Chieri 1, Union Riviera 0.