Attualità, Home, Imperia — 11 maggio 2018 alle 13:37

IMPERIA: UNA PISTA CICLABILE LUNGA 18 KM TRA SAN LORENZO AL MARE E ANDORA, SIGLATO L’ACCORDO TRA COMUNI, REGIONE E RFI/ LE IMMAGINI

Una pista ciclabile unica nel ponente ligure, lunga oltre 40 km, che da Ospedaletti arriva fino ad Andora che può diventare il simbolo della Liguria

di Redazione

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IMPERIA. Una pista ciclabile unica nel ponente ligure, lunga oltre 40 km, che da Ospedaletti arriva fino ad Andora che può diventare il simbolo della Liguria.

E’ questo l’obiettivo dell’intesa quadro siglata oggi da Regione Liguria, Comuni di Imperia, Diano Marina, San Bartolomeo, Cervo e Andora, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani per la realizzazione della pista ciclopedonale tra San Lorenzo al mare e Andora, dopo la dismissione del vecchio tracciato ferroviario lungo 18,5 km.

Presenti alla firma il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’Assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola e quello alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, i primi cittadini di Imperia Carlo Capacci, di Diano Marina Giacomo Chiappori, di San Bartolomeo al Mare Valerio Urso, di Cervo Gian Paolo Giordano, di Andora Mauro Demichelis, il direttore della Direzione Produzione Genova di RFI, Marco Torassa e la responsabile Centro e Nord Ovest di FS Sistemi Urbani, Norberta Valentino.

A Imperia l’intesa quadro per la realizzazione di una pista ciclopedonale da Imperia ad Andora

Scopo dell”intesa è garantire la prosecuzione della pista ciclabile dal comune di Imperia fino al comune di Andora e definire i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree dismesse di proprietà di RFI, la loro riqualificazione e valorizzazione.

Sarà realizzato quindi uno studio di prefattibilità del tracciato, in continuità con l’attuale percorso ciclabile del Parco costiero del Ponente ligure, e saranno definiti i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree di proprietà di RFI per garantirne il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione.

Punto fondamentale è l’intesa con gli attuali proprietari del sedime, RFI e dell’asset manager FS Sistemi Urbani, che prevede la cessione del tracciato ferroviario a fronte della valorizzazione delle aree che rimarranno di proprietà di RFI (le ex-stazioni e i parchi ferroviari di Porto Maurizio, Oneglia, Diano Marina, Cervo e Andora).

Le dichiarazioni del presidente della Regione Giovanni Toti

“La pista ciclabile andrà costruita, ma è un simbolo di questa zona. L’accordo che facciamo oggi ci consentirà di allungarlo ulteriormente e di coinvolgere tutti i comuni sostanzialmente del ponente ligure.

Farla diventare un simbolo di questa riviera per la sua vocazione turistica, per la sua vocazione sportiva e poi vuol dire ricchezza, vuol dire presenza di visitatori in questo territorio.

È una operazione virtuosa in cui la pubblica amministrazione e la Regione si sono impegnati molto, con la collaborazione dei comuni, con la collaborazione delle reti ferroviarie.

Credo che sia uno dei passi importanti non solo per questo territorio, ma anche per l’intera Liguria.

Si può già parlare di tempistiche?

Nel più breve tempo possibile, ovviamente c’è di mezzo la valorizzazione delle stazioni e delle aree della ferrovia che insistono su quel territorio, che è la compensazione per il tracciato che ci verrà dato.

I comuni saranno chiamati a collaborare, ma si tratta di una opera che io credo possa vedere la luce nel giro di un ragionevole lasso di tempo. Certamente non dormiremo”.

A livello economico?

“I costi dell’area vengono compensati dai piani di valorizzazione dei comuni per le strutture della ferrovia che sono li. Gli ulteriori costi verranno finanziati dal pubblico e poi ci saranno attività su quella pista che poi immaginiamo possano farci ritornare dell’investo fatto, ma non solo quello. Ci sarà ovviamente un indotto sul territorio molto molto importante che compenserà molte volte l’investimento. La pista ciclabile non è una galleria autostradale.”

Le dichiarazioni del Sindaco di Imperia Carlo Capacci

“Oggi parte un percorso che va oltre al comune di Imperia che ha lavorato per ottenne il finanziamento 18 milioni di euro nell’ambito del bando “periferie urbane”. Il comune ha voluto inserire anche il riutilizzo sedime ferroviario, la pista ciclabile sarà uno dei motori turistici economici del ponente ligure. Questa è una tra le migliori azioni intrapresa dalle amministrazioni in carica”.

Il commento del vicesindaco di Imperia Guido Abbo

“Questo giorno è importante per Imperia perchè il primo passaggio per andare a fare poi una trattativa seria con RFI , per poter acquisire le aree. Abbiamo lavorato molto bene con la Regione, in particolare con l’assessore Scajola che ci ha dato tutto il supporto.

Lo ha dato a tutti i comuni, ma con un occhio di riguardo alle esigenze di Imperia che aveva più fretta degli altri.

È un esempio di collaborazione fra enti, pur non con la stessa connotazione politica, che però han lavorato in sinergia. Non posso fare altro che ringraziare l’assessore Scajola.

C’è tutta la partita ovviamente del bando periferia, che continueremo a portare come Comune di Imperia, gli uffici stanno facendo la progettazione. Sono parecchie condizioni per portare definitivamente a casa questo progetto, però oggi è un passo molto importante.

Ciclabile per forza, non vedo soluzioni alternative, ciclabili sui sedimi degli ex binari abbandonati, è l’unico modo per attivare un processo di rigenerazione cittadina, per fare qualcosa che poi si dirami verso il mare e verso le valli, portando un sistema di mobilità, portando turismo e portando rigenerazione urbana”.

Le dichiarazioni del sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori

Non ci sono dei progetti, questo è un accordo di programma, il terzo che firmo, due con il governatore Toti e uno con Burlando, e oggi siamo ancora li a dire cosa ci vogliamo fare sul sedime.

L’unica cosa che è cambiata dall’ultimo accordo di programma è che non sarò io a progettare, ma sarà la Regione.

Quando avranno il progetto finito ci diranno che cosa vogliono fare sul sedime, noi lo abbiamo detto che cosa vogliamo fare. Fintanto che rimangono accordi di programma, il ragionamento è che non andiamo da nessuna parte.

Noi nel secondo accordo di programma avevamo anche ipotizzato la spesa e per collegare la stazione per rimettere a posto tutto l’ex sedime, ci volevano circa 30 milioni.

Il secondo step è trovare i milioni, altrimenti rimangono solo parole. Finirò io tra tre anni ricomincerà un altro e tra 20 anni saremo ancora li a vedere che cosa dovremmo fare su sta ferrovia.

Questo è il lato più negativo. Io spero che da oggi in poi arrivi l’accordo di programma che ho già firmato, dopo di chè vediamo un po’ se arriva il grano. Se arriva il grano ne parliamo, altrimenti aria fritta.

Non ci sono solo i problemi sulla stazione, la stazione è un incubo, che viene tutti i giorni rimarchiato da qualsiasi cittadino che viene a Diano Marina. Non ci sono servizi, non c’è pulizia, non c’è niente.

Adesso addirittura vorrebbero che la stazione la gestissimo noi comuni.

Mauro De Michelis – sindaco di Andora

“C’è il progetto pronto e i soldi per realizzare il primo tratto della pista ciclabile che va dalla nuova stazione al vecchio incrocio con la ferrovia. Aspettiamo solo che Rfi ci consegni le aree. Noi ci diamo da fare, siamo pronti”.

Il commento dell’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola

“L’intesa di oggi — spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola fa seguito ad un ampio confronto tra Regione Liguria, i Comuni e le società del comparto Ferrovie dello Stato di cui siamo molto soddisfatti: per questo ringraziamo sia i nostri tecnici, sia quelli di RFI e FS Sistemi Urbani, oltre a quelli dei Comuni coinvolti, per il lavoro puntuale effettuato. La scelta di realizzare sul sedime dismesso della ferrovia la pista ciclabile non è reversibile, i fondi del bando periferie sono destinati in modo chiaro a tale opera che consideriamo determinante per lo sviluppo turistico ed economico della Riviera”.

Finalmente sigliamo un atto concreto, l’accordo sulla pista ciclabile verso il savonese. Questo accordo è il frutto di una serie di tanti incontri fatti nell’ultimo anno e mezzo. ringrazio il collega Giampedrone e il settore lavori pubblici, tutti i comuni e tutti i rappresentanti di Rfi e Fs, tutti, perché se si è arrivati a questa giornata è perché tutti gli enti hanno dato grande disponibilità. Tutti hanno fatto un passo avanti per arrivare a questa fantastica giornata che anche come imperiese mi riempie di orgoglio. È il risultato di tutti, tra Regione, comuni e ferrovie. Da una parte i comuni avranno la gestione del sedime, dall’altra i titolari aree, le ferrovie, potranno avere da Regione Liguria la valorizzazione delle aree di loro competenza, vecchie stazioni. La valorizzazione urbanistica su una progettualità futura che viaggerà parallela al futuro della pista ciclabile”. 

 L’assessore regionale Giacomo Giampedrone

“Questo intervento si colloca nell’ambito delle iniziative di mobilità sostenibile — prosegue l’assessore regionale Giacomo Giampedronesu cui come Giunta stiamo investendo da tempo. Recentemente infatti abbiamo siglato convenzioni con i Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera per far partire la progettazione di altri tratti di pista ciclabile ai quali abbiamo destinato circa 1 milione di euro di risorse derivanti da fondi europei. L’accordo di oggi rappresenta un ulteriore tassello da aggiungere al quadro più generale della Ciclovia Tirrenica”.

La dichiarazione del responsabile dell’Area Centro Nord-Ovest di FS Sistemi Urbani Norberta Valentino

“Lo spostamento a monte di un significativo tratto della linea Genova — Ventimiglia realizzato dal gruppo FS — sottolinea la responsabile dell’Area Centro Nord-Ovest di FS Sistemi Urbani Norberta Valentino – restituirà ai comuni attraversati la continuità fisica del territorio con la costa, eliminando di fatto una barriera che nel tempo ne ha limitato fortemente la fruizione. Si presenta quindi una grande occasione per realizzare una nuova opera con una forte valenza turistica e ambientale e valorizzare le aree rese libere al centro delle città con l’inserimento di nuove funzioni pregiate, pubbliche e private, in una logica di sostenibilità economica”.

 La diretta della conferenza per l’intesa quadro per la realizzazione di una pista ciclopedonale

 
 
 
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