Home, Politica — 2 aprile 2014 alle 20:24

RIMOSSI PANNELLI CANTIERE BORGO MARINA. FOSSATI: “DOPO LA MIA QUESTION TIME. ME NE COMPIACCIO. MEGLIO TARDI CHE MAI”

“Del resto, non è la prima volta che, certamente per una casualità, dopo un mio
intervento formale e scritto, magicamente, l’amministrazione interviene su quanto segnalato”

di Redazione

Giuseppe Fossati

Il capogruppo di Imperia Riparte Giuseppe Fossati ha preso posizione in merito alla rimozione dei pannelli che delimitavano il cantiere di Borgo Marina, sostituti con grate metalliche che garantiscono la visibilità degli esercizi commerciali.

“Con piacevole sorpresa, ho visto che oggi sono stati rimossi i pannelli che schermavano l’intervento di riqualificazione di Borgo Marina e che, come segnalato nella mia question time, presentata il 27.3.14 e discussa ieri sera, erano caratterizzati sostanzialmente da pubblicità alla Città di Sanremo ed al suo Casinò, riportando, oltre al nome della Città di Sanremo in grande evidenza, rappresentazioni di slot machine sorridenti che erogano monete d’oro ad un giocatore felice, nonché una roulette.
Nel chiedere giustificazioni alla Giunta di tale bizzarra scelta, l’Assessore Fresia mi ha risposto in Consiglio Comunale, incredibile a dirsi, che non si erano accorti della scritta Sanremo e della pubblicità al gioco d’azzardo presente sui pannelli.
Bene, mi fa piacere che, dopo la mia question time, se ne siano accorti e, finalmente l’abbiano rimossi, venendo anche incontro alle richieste dei commercianti.
Me ne compiaccio. Meglio tardi che mai.
Del resto, non è la prima volta che, certamente per una casualità, dopo un mio intervento formale e scritto, magicamente, l’amministrazione interviene su quanto segnalato.
E’ successo anche con Corso Roosevelt: presentata la mozione che stigmatizzava l’inerzia dell’amministrazione e chiedeva una immediata riapertura, qualche giorno dopo, anche qui per una fortunata casualità, la strada è stata riaperta.
Si vede che sono un uomo fortunato.
Solo su Via Boine, per ora, mi è andata male e nulla ha smosso la granitica certezza di qualcuno che sia cosa buona e giusta lasciare la strada in quelle condizioni sino a che così vorrà.
Mi dispiace, forse un po’ di umiltà e sano buon senso -o un po’ più di fortuna per me- eviterebbe ed avrebbe evitato alla Città questa assurdità”.