Home, Imperia — 8 aprile 2014 alle 20:22

I BALNEARI IMPERIESI SI RIUNISCONO PER PARLARE DEL PIANO LIDI E CHIEDONO MENO BUROCRAZIA E “LA STAGIONE LUNGA”

I balenari hanno lamentato la troppa burocrazia per quanto riguarda gli interventi di migliorie degli stabilimenti e la necessità di ampliare la stagione balneare al fine di non essere costretti a smontare del tutto gli stabilimenti.

di Gabriele Piccardo

RIUNIONE PIANO LIDI (3)

IMPERIA – Si sono riuniti questo pomeriggio presso la sede della Confesercenti di Imperia gli operatori balneari cittadini. Presenti alla riunione, oltre ai balneari, l’ex direttore di Confesercenti Piero De Negri, il presidente della FIBA Confesercenti Gianmarco Oneglio e l’architetto Bruno Garibaldi, progettista del piano Lidi assieme all’architetto Beniamini.

Nel corso della riunione gli operatori si sono confrontati sul vecchio piano lidi che dovrà essere aggiornato e modificato secondo le prescrizioni degli uffici regionali. I balenari hanno lamentato la troppa burocrazia per quanto riguarda gli interventi di migliorie degli stabilimenti e la necessità di ampliare la stagione balneare al fine di non essere costretti a smontare del tutto gli stabilimenti. In particolare si è fatto cenno alla difficoltà e al costo dello smontaggio di tutte le strutture che hanno a che fare con gli allacci di gas, acqua ed elettricità. Gli operatori, infatti, sono costretti a smontare ogni anno gli impianti per poi, reinstallarli e richiedere la certificazione. A questa riunione preliminare ne seguirà un’altra entro la metà di maggio che avrà come obiettivo mettere nero su bianco le osservazioni da parte dei gestori sul piano lidi in via di approvazione.

“Oggi abbiamo valutato quelle che erano le vecchie bozze del piano lidi – ha detto Gianmarco Oneglio – , in attesa dell’affidamento da parte del Comune agli architetti Garibaldi e Beniami. Noi cercheremo di vedere quello che era previsto in passato e di formulare delle ipotesi che dovrà essere il prossimo piano lidi che, speriamo, entro un anno e mezzo venga approvato”.