Home, Politica — 11 aprile 2014 alle 16:20

CASO TRA.DE.CO. – FOSSATI: “DOPO MESI ANCHE L’AMMINISTRAZIONE SI E’ ACCORTA CHE NON SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’”

Il consigliere Giuseppe Fossati, Imperia Riparte, si è espresso in merito alle contestazioni che il Comune ha mosso verso la Tra.De.Co

di Redazione

Fossati

Imperia – Il consigliere Giuseppe Fossati, Imperia Riparte, si è espresso in merito alle contestazioni che il Comuna ha mosso verso la Tra.De.Co.:

Leggo il contenuto delle contestazioni che il Comune di Imperia, finalmente, si è deciso a muovere alla Tradeco. Personalmente apprezzo che, dopo mesi, anche l’Amministrazione Comunale si sia resa conto che non si può andare avanti così e che Tradeco sia indubbiamente inadempiente o solo parzialmente inadempiente con riferimento a quasi tutti i punti del contratto d’appalto.

Certo, fa un certo effetto leggere che oggi l’Amministrazione contesta alla Tradeco circostanze che la minoranza, anzitutto il collega Russo del Movimento 5 Stelle (occorre darne atto), segnala da mesi e verso le quali l’Assessore e Sindaco sino ad oggi hanno fatto, nella migliore delle ipotesi, “spallucce” o, nella peggiore, disinformazione, negando pervicacemente quanto segnalato dalla minoranza.

Basta ascoltare le registrazioni del Consiglio Comunale nel quale, su richiesta della minoranza, si è affrontato il tema.

Emblematiche le inadempienze segnalate in più riprese dalla minoranza, sottoscritto compreso, sulle modalità di consegna dei fantomatici kit per la raccolta differenziata, assoltuamente coincidenti con quanto oggi l’Amministrazione contesta a Tradeco: “Nel complesso è stato disatteso quanto dai voi indicato a pag. 45 dell’Offerta Tecnica sulla consegna con contatto diretto, casa per casa, con preavviso di 7 giorni, ovvero in occasione di incontri pubblici o presso i centri di raccolta fissi e mobili. Per il servizio la Vs Offerta prevedeva a pag 88 un tempo di 6 settimane e l’impiego 26 squadre di consegna (per un tot. 595 gg. per la consegna del KIT di minimizzazione e separazione + 323 gg. per il KIT alle Utenze Non Domestiche)”.

Tutto vero. Peccato che sino a qualche settimana per l’Amministrazione quelle modalità di distribuzione andavano bene e la minoranza che le contestava veniva additata come composta da provocatori che non sapevano leggere il contratto d’appalto.

Inoltre, mi chiedo se, nei mesi scorsi, passando nell’androne del Palazzo civico, Sindaco ed Assessore non si fossero accorti che anziché avvenire con “consegna con contatto diretto, casa per casa, con preavviso di 7 giorni” i kit, incompleti, venivano consegnati da “volontari” a 650 euro al mese (non versati) e solo ai cittadini che si presentassero a ritirarli di persona.

Comunque, meglio tardi che mai.

In ogni caso, credo che qualche scusa alla minoranza ed in particolare al collega Russo, andrebbe fatta”.

C.S.