Home, Imperia — 28 agosto 2018 alle 19:29

IMPERIA: A SOLI NOVE MESI DALL’APERTURA, CHIUDE “IO&MAMMA” IN VIA DELLA REPUBBLICA. RESTANO A CASA TRE DIPENDENTI/IL CASO

A distanza di neanche un anno dall’apertura, ad abbassare le serrande a fine settembre sarà “Io & Mamma by Toysland”, sorto a seguito della chiusura di Prenatal.

di Redazione

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Una nuova chiusura in via della Repubblica, nel centro di Oneglia. A distanza di neanche un anno dall’apertura, ad abbassare le serrande a fine settembre sarà “Io & Mamma by Toysland”, sorto a seguito della chiusura di Prenatal.

Rimarranno a casa 3 delle 4 dipendenti, tutte tra i 40 e i 45 anni, che, considerando anche gli anni con Prenatal, hanno alle spalle fino a 17 anni di lavoro.

La quarta dipendente, invece, ancora sotto contratto con Prenatal, ma distaccata nel nuovo punto vendita “Io&Mamma”, con ogni probabilità, verrà ricollocata dall’azienda (che nel frattempo ha aperto un corner in via Nazionale), mantenendo così il posto di lavoro. 

La cessione di Prenatal nel 2017

A giugno del 2017, la nota catena del marchio Prenatal, che si occupa di accessori e abbigliamento per bambini e mamme, ha chiuso il proprio punto vendita in via della Repubblica, a causa dell’intervento dell’Antitrust a seguito della fusione tra Prenatal e Toys Center (che fa parte di Giochi Preziosi).

La notizia aveva suscitato clamore tra la cittadinanza, data la scarsità di negozi per l’infanzia nel centro di Oneglia. In un primo momento, si era temuto anche per la sorte delle 4 dipendenti, ma dopo pochi mesi, con l’apertura del nuovo punto vendita “Io&Mamma”, sempre dedicato al mondo della maternità, le lavoratrici hanno mantenuto il posto di lavoro.

La chiusura di Io&Mamma

A distanza di soli 6 mesi dall’apertura, però, nell’aprile 2018, è arrivata una seconda batosta per le lavoratrici del negozio, con la comunicazione che entro il 30 settembre il punto vendita chiuderà e, per tre di loro, scatterà il licenziamento.

Del caso sono stati informati i sindacati, che hanno subito avviato tutti gli iter possibili per evitare la perdita del posto di lavoro. Al momento, però, la situazione non sembra aver avuto risvolti positivi per le tre dipendenti.