Home, Imperia — 18 settembre 2018 alle 13:32

“IL BUS HA LASCIATO GLI STUDENTI A PIEDI”. ESPLODE LA RABBIA DEI GENITORI:”PAGHIAMO L’ABBONAMENTO E DOBBIAMO PORTARLI A SCUOLA IN AUTO!”/IL CASO

Dopo aver presentato reclamo alla Riviera Trasporti, le due donne hanno contattato la redazione di ImperiaPost al fine di rendere nota la vicenda.

di Redazione

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“La corriera era piena e ha tirato dritto davanti alle fermate, lasciando i nostri figli a piedi”. È questa la denuncia di due mamme, Alessandra ed Eleonora, che questa mattina hanno portato i propri figli alle fermate del bus di Riva Ligure in attesa della corriera delle 7.20 che li avrebbe dovuti portare a scuola.

Quello che non si aspettavano, però, era che la corriera non si fermasse e che avrebbero dovuto quindi tornare per accompagnarli in auto. Dopo aver presentato reclamo alla Riviera Trasporti, le due donne hanno contattato la redazione di ImperiaPost al fine di rendere nota la vicenda.

La denuncia dei genitori

Cosa è successo questa mattina?

“Questa mattina partendo da Pompeiana, dove abitiamo, ho portato mio figlio alla fermata del bus di Riva Ligure - racconta Alessandra - in modo tale che prendesse la corriera delle 7.20 per andare a scuola ad Arma di Taggia, dove ha iniziato le scuole superiori ieri. Per il primo giorno l’ho portato a scuola in auto, mentre oggi, avendo fatto l’abbonamento al bus, avrebbe dovuto prendere la corriera.

La stessa cosa ha fatto la mia vicina di casa Eleonora con sua figlia, che aspettava alla fermata precedente, per andare a scuola a Sanremo insieme ad altri 4 studenti - continua – Il problema è che la corriera quando è passata ha saltato entrambe le fermate poiché era piena, lasciando a terra tutti gli studenti e le altre persone presenti.

È solo il secondo giorno di scuola e già c’è questo problema. Non immaginano che nell’orario scolastico e di lavoro ci sia bisogno di un maggior numero di corriere?”.

Sono riusciti andare a scuola i ragazzi?

“La corriera successiva sarebbe passata troppo tardi per arrivare in orario a scuola, così, appena saputo quanto successo, siamo andate a prendere i nostri figli e li abbiamo portati di corsa a scuola in auto“.

Ha contattato la Riviera Trasporti?

“Sì, a seguito dell’accaduto ho contattato la RT e ho fatto un richiamo nella speranza che vengano presi provvedimenti. Sono stati gentili e mi hanno detto che riferiranno tutto alla direzione. Quando ha chiamato la mia vicina le è stato risposto che “non ci sono altre corriere disponibili”.

Una cosa del genere non può succedere, abbiamo pagato l’abbonamento, dal costo di 45 euro, e pretendiamo un servizio adeguato. Inoltre, stiamo parlando di due ragazzi minorenni, di 13 e 14 anni. Se non fossi stata a casa mio figlio non sarebbe potuto andare a scuola e chi sarebbe andato a prenderlo alla fermata?“.

Domani come vi comporterete?

“Domani proveremo di nuovo a portare i nostri figli alla fermata del bus, ma non possiamo vivere tutto l’anno scolastico stando pronti a precipitarci per portarli in autobus. Il servizio deve essere garantito”.