Home, Imperia — 8 ottobre 2018 alle 16:10

IMPERIA: IL COMUNE SPOSTA SENZA PREAVVISO LA FIERA DI SAN FRANCESCO. ESPLODE LA POLEMICA DEI COMMERCIANTI. “DISAGI E RITARDI NELL’ALLESTIMENTO”

Ha fatto molto discutere la decisione dell’amministrazione Scajola, in particolare nella persona dell’assessore al Commercio Gianmarco Oneglio, di spostare i banchi da via San Maurizio, piazza Duomo e via Benza.

di Redazione

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Ha fatto molto discutere la decisione dell’amministrazione Scajola, in particolare nella persona dell’assessore al Commercio Gianmarco Oneglio, di spostare i banchi da via San Maurizio, piazza Duomo e via Benza in occasione della tradizionale Fiera di San Francesco.

A seguito della decisione del Comune, dovuta alla necessità di ottemperare alle normative di sicurezza, la fiera si è quindi svolta in via XX Settembre, Via Cascione (parte alta dall’intersezione con via San Maurizio a Galleria Gastaldi), piazza Serra, via Martiri della Libertà sino all’intersezione con via Acquarone.

“Per quanto riguarda la fiera – scrive Confcommercio ImperiaConfcommercio conferma la notizia che la richiesta di parere sullo spostamento della location alle associazioni di categoria sia stata inviata solamente il venerdì alle ore 13.06 e, nonostante il parere negativo, i posti siano stati assegnati senza darne sufficiente informativa agli operatori che, la domenica mattina hanno dovuto chiedere alla polizia municipale presente sul posto la collocazione assegnata. Tutto ciò ha causato ritardi nell’allestimento e disagi fra gli stessi commercianti”.

Marco Gorlero, Presidente di Confcommercio Imperia

“Il compito dell’assessorato al commercio –  ricorda Marco Gorlero, Presidente di Confcommercio Imperia - dovrebbe consistere in una programmazione anticipata di eventuali modifiche o spostamenti di fiere a calendario, senza contare che la fiera di San Francesco non ricade nell’ordinamento delle fiere promozionali, anche se l’assessore sembra trattarla come tale nelle sue dichiarazioni e ha, quindi, una data di svolgimento conosciuta con largo anticipo, cosa che permette di apportare le innovazioni necessarie creando il minor disagio possibile”.