Attualità, Home, Politica — 21 giugno 2013 alle 17:57

“Super Capacci” fa la scorta di deleghe e lascia a “bocca asciutta” il PD

Capacci piglia tutto. Il neo sindaco di Imperia ha presentato oggi a mezzogiorno la sua giunta composta da 8 assessori (il vice sindaco Giuseppe Zagarella incluso). Tutti i nominati hanno accettato di ridursi lo stipendio facendo risparmiare al Comune circa 60 mila euro. La giunta vede una buona presenza di donne: Enrica Fresia e Maria Teresa Parodi di “Imperia Cambia” […]

di Gabriele Piccardo

Capacci piglia tutto. Il neo sindaco di Imperia ha presentato oggi a mezzogiorno la sua giunta composta da 8 assessori (il vice sindaco Giuseppe Zagarella incluso). Tutti i nominati hanno accettato di ridursi lo stipendio facendo risparmiare al Comune circa 60 mila euro. La giunta vede una buona presenza di donne: Enrica Fresia e Maria Teresa Parodi di “Imperia Cambia” e Sara Serafini del “Laboratorio per Imperia” . L’assessorato alla lista “Imperia per tutti” come scritto da ImperiaPost ieri mattina è stato concesso: Nicola Podestà è stato nominato assessore all’Ambiente, all’Osservatorio Meteorologico e alla Protezione Civile. Tale scelta ha avuto anche la sponsorizzazione dell’ex sindaco Paolo Strescino. Ma andiamo a vedere la distribuzione delle deleghe.

Il “super sindaco” Carlo Capacci ha tenuto per sé: Porti, Demanio e Spiagge, Urbanistica, Edilizia Privata e Pubblica, Personale, Legale e Contratti, Informatizzazione e innovazione tecnologica, Viabilità e Polizia Municipale.

Al suo fianco l’amico fidato, nonché consulente contabile della “Uno Communications“, Guido Abbo (Imperia Cambia) al quale sono state affidate le deleghe: Amministrazione Finanziaria, Patrimonio Comunale e Società Partecipate, dunque la cassa del Comune. 

L’altra fedelissima di Capacci, sostenuta anche dall’ex vice- sindaco Luca Lanteri, è Enrica Fresia alla quale sono state assegnate le deleghe: Commercio, Industria, Artigianato, Pesca, Agricoltura, Fiere e Mercati, Marketing Territoriali e Servizi per le Imprese. 

Al Partito Democratico sono stati concessi due assessorati: a Pino De Bonis sono state affidate le deleghe alle politiche del lavoro e comunitarie, immigrazione, politiche giovanili, servizi demografici e statistica URP, invece al segretario cittadino Fabrizio Risso sono stati affidati i servizi sociali e le attività educative.

In quota “Laboratorio per Imperia” dell’ex sindaco Paolo Strescino è stata nominata l’ex assessore Sara Serafini che avrà le seguenti deleghe: Promozione Turistica, Sport, Manifestazioni, Università, Cultura, Grandi Eventi e Pari Opportunità. 

Infine a NIcola Podestà della lista “Imperia di tutti, Imperia per tutti” sono state assegnate le deleghe: Ambiente, Osservatorio Meteorologico e Protezione Civile. 

Capacci con questa giunta è riuscito a conciliare le richieste e le aspettative delle forze in campo accentrando su di sé molte delle deleghe più spinose quali i Porti, il Demanio e l’Urbanistica. Le altre deleghe principalmente funzionali alla realizzazione del suo programma di governo sono state assegnate ai tre componenti di “Imperia Cambia”,lasciando agli altri componenti della giunta gli assessorati “senza portafoglio”. Una bella responsabilità per il sindaco che in questo modo si assume l’esclusiva responsabilità della riuscita o meno della sua amministrazione.