Attualità, Home, Porto di Imperia — 22 ottobre 2013 alle 09:32

DIRETTA PROCESSO PORTO TURISTICO IMPERIA – L’ex manager di Acqua Marcia Stefano Degl’Innocenti: “I SOLDI DEI POSTI BARCA PER SALVARE L’ALITALIA NEL 2008″

“I soldi ricavati dalla vendita dei posti barca del Porti turistico di Imperia sono serviti per comprare azioni dell’Alitalia”. È stata questa la clamorosa rivelazione fatta da Stefano Degl’Innocenti ex manager del gruppo Acqua Marcia di Francesco Bellavista Calatagirone accusato in concorso di truffa aggravata ai danni dello Stato nell’ambito dell’inchiesta sulla costruzione del porto turistico di Imperia. Lungo la […]

di Gabriele Piccardo
Stefano degl'innocenti

La deposizione dell’ex manager di Acquamarcia Stefano degl’innocenti

“I soldi ricavati dalla vendita dei posti barca del Porti turistico di Imperia sono serviti per comprare azioni dell’Alitalia”. È stata questa la clamorosa rivelazione fatta da Stefano Degl’Innocenti ex manager del gruppo Acqua Marcia di Francesco Bellavista Calatagirone accusato in concorso di truffa aggravata ai danni dello Stato nell’ambito dell’inchiesta sulla costruzione del porto turistico di Imperia. Lungo la deposizione in corso a Torino seguita in diretta da ImperiaPost Degl’Innocenti ha infatti dichiarato che il Gruppo di Caltagirone ha impiegato parte dei soldi ricavati dalla vendita dei posti barca per comprare le azioni della compagnia aerea di bandiera. Caltagirone assieme ad altri imprenditori nel 2008 fece parte della cordata dei “patrioti” che investì nella compagnia aerea per evitare il crack finanziario. La società di Caltagirone, Acqua Antica Pia Marcia SPA, acquistò l’1,77% delle quote azionarie.

Furono 16 gli imprenditori che parteciparono all’operazione. Ecco di seguito i partecipanti: Roberto Colaninno (attraverso Immsi), che sarà il presidente della nuova società: Gruppo Benetton attraverso Atlantia; Gruppo Aponte; Gruppo Riva; Gruppo Fratini attraverso Fingen; Gruppo Ligresti attraverso Fonsai; Equinox; Clessidra; Gruppo Toto; Gruppo Fossati attraverso Findim; Marcegaglia; Caltagirone Bellavista attraverso Acqua Marcia; Gruppo Gavio attraverso Argo; Davide Maccagnani attraverso Macca; Tronchetti Provera; Intesa Sanpaolo.

Assieme a Degl’Innocenti sono chiamati a rispondere dello stesso reato: Francesco Bellavista Caltagirone (patron di Acquamarcia e Acquamare) Gianfranco Carli (patron della Fratelli Carli ed ex presidente della Porto di Imperia Spa), Delia Merlonghi (ex amministratore delegato di Acquamare Srl) Carlo Conti (ex direttore generale della Porto di Imperia Spa, oggi agli arresti domiciliari),Paolo Calzia (ex presidente della Porto di Imperia Spa ed ex Segretario Comunale ad Imperia), Andrea Gotti Lega (ex membro del cda di Acqua Marcia e Porto di Imperia Spa)e Domenico Gandolfo (ex presidente Porto di Imperia Spa).

L’architetto Emilio Morasso, invece, è accusato di falso mentre Ilvo Calzia (ex dirigente del settore urbanistica del Comune di Imperia) di abuso d’ufficio. Infine l’avv. Umberto Giardini (ex legale del Comune di Imperia) è accusato di infedele patrocinio.

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